Angri. Aria di crisi politica. C’è un documento

Arriva il documento che chiede una verifica amministrativa a Pasquale Mauri. Si apre di fatto un moneto di stasi per l’esecutivo cittadino. A chiedere la verifica e ‹‹accurata riflessione su questo periodo amministrativo›› sono i consiglieri di maggioranza Nordino Fiorelli, Arturo Sorrentino, Alfonso Conte ed Emilio Testa che ‹‹esprimono la volontà di ricorrere ad una verifica delle azioni politico – amministrative finora svolte dal sindaco, dalla giunta e dal consiglio comunale››.

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Un documento anche abbastanza forte dettato ‹‹da una profonda insoddisfazione – si legge – di metodo e di merito su quanto seminato e raccolto dai vari livelli gestionali ai fini di un rilancio della vita sociale, economica e strutturale della Nostra città››. Una vera bocciatura da parte di questa maggioranza dissenziente alla linea politica di Mauri. Critici anche verso le scelte fatte dal primo cittadino e del rapporto conflittuale continuo con i cittadini, come la questione della ZTL, invisa ai quattro.

Un crescendo di accuse, un documento duro, nel quale i quattro sottoscrittori sottolineano le ‹‹troppe polemiche e dissidi che non hanno fatto certamente immaginare alla gente che si stesse cambiando qualcosa. Improvvisazioni – continua il documento – ricerca del piccolo tornaconto con troppi contentini distribuiti in giro, prestano di continuo il fianco a critiche, non solo dell’opposizione, ma anche della stessa gente, mentre il paese langue in attesa di importanti decisioni su PUC, Piano Casa, viabilità, vivibilità, servizi a favore delle fasce deboli e rilancio del commercio››

Un vero macigno il documento che apre una seria discussione all’interno di una maggioranza tutt’altra che coesa. ‹‹Siamo convinti – si legge nel documento – che ci sia bisogno urgente di una discussione aperta e partecipativa per delineare i giusti obiettivi che ci eravamo riproposti. Abbiamo convinzione che una scossa robusta e solidale possa fare ritornare l’entusiasmo sfumato ed è vitale che parta da chi ha responsabilità, come tutti noi, verso tutti gli angresi, delusi ed amareggiati, perché l’azione di governo è spesso confusa, contraddittoria e priva di sostanza›› Si apre formalmente una pericolosa crepa nell’amministrazione Mauri, che avrà sicuramente ripercussioni sulla gestione futura, partendo dagli assetti in giunta.