Castellammare di Stabia. Housing sociale per il rione Savorito

"Housing sociale per il rione Savorito, la Regione Campania promuove il progetto presentato dall'Amministrazione comunale di Castellammare di Stabia e lo inserisce nella graduatoria delle iniziative ritenute idonee". Lo annuncia l'assessore comunale all'Urbanistica, arch. Francesco Di Somma. "Il programma prevede la realizzazione di 199 nuovi alloggi (31 alloggi di edilizia residenziale pubblica di proprietà comunale, 106 alloggi sociali e 62 alloggi a libero mercato), oltre ad un servizio destinato al co-housing per case-famiglia e comunità alloggio per categorie sociali in condizioni di svantaggio, un polo per l´infanzia, locali per commercio di vicinato e Centro commerciale naturale", ha continuato Di Somma. "Il piano si sviluppa insieme a interventi infrastrutturali quali parcheggi interrati pertinenziali ed a raso, riqualificazione degli assi viari e creazione di nuova viabilità di progetto, verde di quartiere, attrezzature per lo sport all´aperto e impianto per la raccolta pneumatica dei rifiuti, grazie all'utilizzo di materiali edilizi eco-compatibili e di fonti energetiche rinnovabili.

Conncetivia voucher 2,5

La proposta progettuale dell'Amministrazione comunale ha superato le prime due fasi di valutazione (verifica dei requisiti di ammissibilità delle proposte e valutazione delle proposte) e ammessa all'ultima fase, che prevederà una valutazione conclusiva in sede di conferenza dei servizi con la Provincia di Napoli", ha concluso Di Somma. "Un altro grande successo di un´Amministrazione che le cose le fa e non le annuncia soltanto", ha commentato il sindaco Luigi Bobbio. "Quello presentato dal Comune di Castellammare si colloca, nell´ambito di una graduatoria che vede 67 progetti ammessi, al 21esimo posto in senso assoluto ma, tolti i progetti presentati dai privati, per quelli presentati dai Comuni si colloca al quarto posto in tutta la regione e al secondo posto nell´ambito della provincia di Napoli. Il progetto è ormai, di fatto, cantierabile e potrebbe essere messo a gara anche prescindendo dalla terza fase, che è quella dell´ammissione al finanziamento. Si tratta infatti di un progetto cantierabile in ordine alla cui qualità tecnico-scientifica e compatibilità urbanistica abbiamo già ottenuto un importantissimo riconoscimento", ha continuato Bobbio.

"Parte, così, dopo i primi undici mesi di Amministrazione, in gran parte dedicati a tentare di rimuovere le macerie e rimettere in assetto la struttura comunale, la fase della ricostruzione della città, attraverso l´avvio di un imponente piano di realizzazioni attraverso le quali cambieremo non solo l´aspetto di Castellammare, ma ne rilanceremo l´economia. Nei prossimi giorni, saremo in grado di annunciare altre importanti iniziative tra le quali la messa a gara dei primi due progetti finanziati con i fondi `Più Europa´, l´unica pecca dei quali (ex Casa del Fascio e via De Gasperi) è quella di non aver potuto, per ragioni procedurali e normative, radicalmente cambiare una impostazione data dalla precedente Amministrazione in virtù della quale non potremo ricavare in particolare dall´ex Casa del Fascio tutte le utilità civili che avrebbe potuto fornire, dovendo restare forzatamente ancorati a una impostazione ideologicamente caratterizzata.
 

Fortunatamente, diverso discorso potremo in parte fare per il progetto riguardante via De Gasperi, in ordine al quale potremo muoverci in variante non appena sarà definita, dopo la già conquistata chiusura del tratto ferroviario Castellammare-Gragnano, anche la soppressione della linea Torre Annunziata-Castellammare", ha concluso Bobbio.