Angri. Discordia ZTL. Il documento dei commercianti

I commercianti della zona a traffico limitato, che lamentano da mesi il forte calo di vendite nelle loro attività a seguito della delibera di chiusura al traffico, cercano nell'amministrazione comunale un dialogo che ascolti le esigenze di tutti e che possa finalmente stemperare quel clima di esasperazione che ha visto la nostra comunità protagonista di alcuni spiacevoli episodi. In vari incontri sul tema, i commercianti, che si spera possano essere rappresentati meglio in futuro anche dalle associazioni di categoria, hanno individuato alcune proposte migliorative circa l'attuale situazione economica. Queste si basano su di una conoscenza accurata del territorio e sopperiscono alla mancanza di uno studio oculato della viabilità locale e delle necessità concrete dei cittadini.

Una prima lista di proposte, che rientrano in un'ottica di lungo periodo, individuano una serie di obiettivi da raggiungere, da ampliare e da sviluppare in collaborazione con l'amministrazione comunale. In questa ottica, l'istituzione della zona a traffico limitato è solo il traguardo finale di un percorso di riqualificazione del territorio. Gli obiettivi sono: – la realizzazione effettiva di parcheggi in prossimità del centro storico e delle zone interessate; la ristrutturazione delle strade (pavimentazione, rifacimento delle facciate, piano colore, incentivi vari alla cura dei percorsi pedonali ecc.); l'organizzazione di eventi, con il coinvolgimento soprattutto dei giovani, che abbiano come risultato quello di rendere più vivibile e interessante il quartiere; un piano strategico che preveda la diversificazione degli esercizi commerciali in seguito alla inevitabile trasformazione urbana che ogni centro storico subisce con la chiusura al traffico automobilistico; non ultimo, la calendarizzazione di incontri periodici con tutti i commercianti e i cittadini interessati, per la valutazione dei risultati ottenuti e per la modifica, in corso d'opera, della natura e della portata dei provvedimenti. Una seconda lista di proposte, molto importanti e più urgenti, nasce invece dalla pressante richiesta di intervento dell'amministrazione da parte dei commercianti, in seguito alle preoccupazioni per la chiusura anomala di molti esercizi commerciali, che ha causato un notevole danno alla vita sociale ed economica di tutto il quartiere.

Le proposte sono: l'apertura al traffico tra le ore 7.00 di mattina e le ore 19.00 del pomeriggio (orario modificabile gradualmente con il raggiungimento degli obiettivi di cui sopra); la chiusura, sempre a fasce orarie, dell'intero centro storico, per rendere più diffusa l'efficacia dell'intervento di riqualificazione stessa; l'istituzione, per tutta la durata dei lavori che porteranno alla realizzazione dei parcheggi, di zone di sosta oraria gratuita in piazza San Giovanni ed in piazza Sorrento, nei medesimi orari di apertura al traffico, per consentire ai cittadini di adeguarsi gradualmente alla natura del provvedimento. Con queste idee ci auguriamo che l'educazione e l'intelligenza dei nostri concittadini, nello scoprire la nostra disponibilità nei confronti dell'amministrazione comunale, possano far dimenticare in fretta questa atmosfera di tensione che è calata in maniera prepotente sulla vita della nostra città.

Con osservanza, i commercianti della zona a traffico limitato In ordine alfabetico: Abbigliamento Sofia Creation, Abbigliamento uomo via Amendola, Alimentari Catania, Calzature via Amendola, Caseificio Sorrentino, Detersivi Fernanda, Detersivi via Incoronati, Farmacia Nasti, Fioraio Di Lauro, Giornalaio via Amendola, Italbar, Lavanderia Cavallaro, Macelleria Abate, Macelleria Gargiulo, Negozio Vignapiano via Marconi, Oreficeria Contaldo, Orologeria via Amendola, Panificio Scarpato, Pescheria via Amendola, Scintille, Tabaccheria Duro, Top Girls e altri