Scafati. Migranti. Non passa la proposta di Aliberti

Si parla di un possibile arrivo in città di immigrati provenenti dagli sbarchi nell’Isola di Lampedusa. A rendere possibile l’arrivo dei migranti, è il sindaco Pasquale Aliberti che avrebbe messo a disposizione, come tanti suoi colleghi sparsi nella penisola, un vecchio edificio dimesso, ovvero la sede dell’ex manifattura tabacchi, passata sotto la proprietà dell’ente cittadino, e mai utilizzata in pieno.

Aliberti, dopo avere dato la sua disposizione alla prefettura, si è visto però sbarrare la strada, bipartisan , da maggioranza e da opposizione, che sono più che altro preoccupati di un eventuale allarme sicurezza, conseguenza dell’allestimento, in pieno centro, di un vero e proprio campo profughi, seppure, stando alle dichiarazioni di Aliberti alla stampa, si tratterebbe di una permanenza provvisoria, al massimo di circa due mesi.

50 clandestini che sarebbero gestiti dal mondo del volontariato scafatese: dalla Protezione Civile alle Guardie Ambientali e altre associazioni di riferimento sul territorio. Ma ne opposizione e ne maggioranza, con il consigliere comunale del PDL Principe d’Arechi Mariano Falcone in testa, sono pronte ad accogliere, come del resto sta accadendo in tutta la penisola, il flusso di migranti clandestini.