Pagani. Rubava energia elettrica. In manette

Vecchi trucchi per non pagare l’energia elettrica. Negli anni la tecnica furtiva si è sempre maggiormente raffinata. Dalle antesignane pellicole delle radiografie che allocavano i vecchi contatori meccanici siamo arrivati a nuovi sofisticati metodi truffaldini. A Pagani, i Carabinieri del NORM – Sezione Operativa, nel quadro delle attività di contrasto al diffuso fenomeno degli allacci illegali su pubblica rete elettrica, ma anche nel quadro delle attività di investigazione sul ricorso a mezzi fraudolenti di alterazione della registrazione elettronica dei consumi, sono intervenuti presso un bar del centro, con i tecnici specializzati ENEL, hanno potuto verificare che il titolare 52enne, mediante l’ applicazione di un magnete sul contatore, si procurava un illecito profitto derivante dall’addebito di consumi, ridotti dell’86%, con danno per la società erogatrice del servizio.

Una truffa calcolata per circa 2.000 euro, dopo già alcuni mesi. Per il commerciante è scattato l’arresto nella flagranza di reato di furto aggravato. L’uomo ora si trova agli arresti domiciliari.