Angri. Avanteatro nonostante tutto…

Apre con il botto, alla grande la sesta edizione di Avanteatro. Il suggestivo capannone delle ex Officine meccaniche Giulio Raiola di Angri ha fatto registrare il pienone. Sulla scena, esenziale come sempre nello stile del suo organizzatore Gianluigi Esposito, “Poetici e melodiosi a confronto”, il primo spettacolo in cartellone, di Pina Cutolo, con Salvatore Ferrari, la voce di Marina Bruno, la chitarra di Gianluca Marino, il mandolino di Pierangelo Fevola, e la presenza del maestro Antonio Casagrande.

Una passeggiata poetico musicale che richiama alla mente le vecchie periodiche che si tenevano nei salotti bene fino a qualche anno fa. Serate che mettevano in evidenza tanti bei talenti, autori musicisti, scrittori e poeti. Un pubblico attento che per due ore ha apprezzato le parole dei testi scritti da Pina Tutolo. ‹‹Mi batto da parecchio tempo per tutto ciò e mi sento un po’ come un restauratore incompreso›› ha affermato Casagrande ‹‹L’ idea di Pina Cutolo mi ha spinto ad allestire di nuovo dopo, un breve e compendioso passatempo poetico -musicale, tutto è imperniato sulla lettura dei testi e sulle canzoni che Marina Bruno esegue in maniera eccelsa››. C’è da registrare la scarsa considerazione che l’assessore alla cultura Giuseppe Mascolo ha avuto per questo importante evento culturale. Un atto grave per un uomo di cultura del suo spessore.