Angri. Calcio. Oggi l’allievo contro il maestro

Angri. Conserviamo tutti un bella immagine di quando circa dieci anni fa l’Angri 1927 conquistò all’Arechi contro l’Ebolitana, che proprio in queste settimane è poi approdata nella Prima Divisione, quella agognata serie D. oggi le vicissitudini e le sofferenze si fonderanno con altre simili del vicino s’Antonio Abate al “Novi” per “mantenere la categoria”. Un po’ di Angri anche nei giallo rossi, un pò di sconfitta per il calcio del comprensorio costretto a questo derby fratricida. Una prova del nove per entrambi gli undici. Una grande responsabilità per i due “mister” entrambi angresi.

Proprio in concomitanza con il drammatico “spareggio” è stato investito della doppia responsabilità. Lui risponde al nome di Antonino Amarante, capitano in campo ma anche guida tecnica a seguito dell’autogestione dopo il forzato addio a Pastore. Anche se in panchina dovrebbe sedere il preparatore atletico Davide Sessa, scelte e schemi verranno probabilmente fatte da Amarante, il pupillo di Pasquale Esposito, mister che lo lanciò nell’Angri di qualche stagione fa e lo portò poi con sé a Scafati. Quel mister che oggi sarà il vero antagonista. Paradossalmente. Pasquale Esposito, il professore di educazione fisica del ITC “Fortunato” di Angri ha lasciato un’impronta, nella recente storia sportiva grigiorossa. Allievo contro maestro nell’infinita storia dei dualismi. Antonino da tempo accarezzava il sogno di potere dirigere la panchina da mister. I primi timidi passi sono stati fatti proprio sotto l’occhio premuroso di mister Esposito, un rapporto simbiotico rotto da questa perversa logica di sopravvivenza.

Oggi sul polveroso campo entrambi cercheranno di conservare la Serie D, davanti ai soli tifosi grigiorossi “graziati” dalla cinica Lega che ha deciso le porte aperte rispetto alle precedenti edizioni moderne del derby, disputate, per motivi di sicurezza, tutte in assenza di pubblico.