Angri. Emergenza rifiuti. Si cercano siti di stoccaggio

La nuova ondata dell’emergenza rifiuti attiva i pensatori degli amministratori locali. Allo studio le possibili soluzioni per evitare i cumuli nelle principali strade cittadine. Un vero flagello anche per Angri che da sempre, sotto le amministrazioni Postiglione e La Mura fu considerato un comune virtuoso e riciclone. Il primo cittadino Pasquale Mauri e i suoi uomini stanno effettuando una serie di sopralluoghi per individuare un’area che possa essere utilizzata, seppure provvisoriamente, per il deposito dei rifiuti da settimane riversi sui marciapiedi delle strade cittadine. Una soluzione optata anche dalla precedente amministrazione Mazzola che allestì un sito di stoccaggio provvisorio all’interno dell’area dei depuratori fluviali in Via Orta Longa. Si cerca in ogni modo di sgombrare le strade dal putrido cumulo, una vero pericolo anche per la salute e l’incolumità dei cittadini, anche in vista della stagione calda.

«Stiamo cercando di porre rimedio all’emergenza rifiuti, – dice il sindaco Mauri – anche se non dipende da noi, una vera piaga per la città. Sto prendendo in seria considerazione l’ipotesi di creare un’area di stoccaggio provvisorio. Quindi se troveremo un sito idoneo lo utilizzeremo in futuro in casi di emergenza rifiuti come quella attuale». Per un operazione simile sono diversi i fattori critici che l’amministrazione deve necessariamente tenere in conto. Oltre a dovere individuare il luogo idoneo per allocare i rifiuti, si dovrà, preventivamente, tenere conto delle conseguenti proteste dei cittadini che risiederanno nelle prossimità del collettore. Quindi la scelta del sito diventa, inoppugnabilmente, limitata a poche e ristrette aree del vasto territorio cittadino che, per altro, registra un’alta densità abitativa anche nelle zone periferiche. «Sto seguendo, quotidianamente, l’evoluzione di quest’emergenza rifiuti, per essere informato di tutti gli sviluppi. A breve mi attiverò con i tecnici del comune, per verificare se esiste un suolo idoneo che possa essere adibito a sito provvisorio – continua Mauri – , anche per eventuali emergenze future».

Restano comunque lunghi i tempi della possibile realizzazione del sito di stoccaggio provvisorio. Una questione spinosa, come del resto, che non manca di alimentare un nuovo ed intenso dibattito nell’opinione pubblica cittadina. Anche l’opposizione fa la voce grossa: «Mi chiedo come mai l’amministrazione Mauri non abbia dato priorità questo argomento, ma ha pensato bene di spendere centinaia di migliaia di euro per inutili e costosi e inutili festival» afferma il capogruppo consiliare del PD Cosimo Ferraioli che aggiunge «Bisogna seriamente pensare alla progettazione e alla costruzione di isole ecologiche necessarie per la collettività angrese». Intanto il sindaco Mauri ha reclutato per Angri Eco Servizi un esperto in materie ambientali, l’ingegnere Capozzoli. (nella foto l'area di stoccaggio individuata nel gennaio del 2008 dall'allora amministrazione Mazzola).
Luciano Verdoliva