Angri. Nuova animazione nel centro storico

La rumorosa vita notturna dei vicoli storici angresi è in discussione. Protestano i residenti della storica Via Di Mezzo, dove negli ultimi tempi c’è stato un vero e proprio boom di aperture di nuovi locali di intrattenimento, vera anima della vita notturna per i giovani che da tutto l’agro hanno scoperto e fatto proprio questo suggestivo scorcio di borgo storico medievale. La troppa animazione rischia però di compromettere la tranquillità notturna dei residenti che si sono detti anche pronti a farsi promotori di una petizione per il rispetto delle regole, quelle regole che ogni locale sta cerando in ogni maniera di fare rispettare ai giovani avventori. Per risolvere la questione gli stessi gestori si sono incontrati con il primo cittadino Mauri per cercare di uscire da questa imbarazzante situazione. Un dato di fatto ha chiaramente messo in evidenza, la rinascita di questo centro storico, che prima dell’avvento dei vari locali era considerata una zona ad alto rischio, soprattutto la sera quando le quattro stradine a croce, che intersecano il centro storico, diventavano ricettacolo per i tossicodipendenti registrando anche numerosi fenomeni d’illegalità. Una rinascita rumorosa per questo centro storico effetto “collaterale” dell’invasione da parte del popolo del divertimento, non sempre ben tollerato dai residenti. Da qui la necessità di riorganizzare i tempi e le regole per la numerosa clientela che da mezzanotte fino all’orario di chiusura è invitata dai gestori a mantenere toni bassi.

L’amministrazione comunale fa sapere di essere disponibile ad aprire un tavolo di trattative con i gestori dei locali. ‹‹Bonificheremo tutta la zona interessata – dice il sindaco Mauri, dopo l’incontro con i gestori – ogni mattina un operatore ecologico sarà incaricato di pulire e rimuovere tutto il vetro depositato dai giovani la sera prima. Bisogna migliorare la qualità della vita dei residenti, tenendo d’occhio e incoraggiando anche la coraggiosa iniziativa di questi giovani che hanno intrapreso con coraggio questa esperienza››. Gli fa eco il consigliere Domenico d’Auria ‹‹Abbiamo raccolto le istanze di alcuni residenti del centro storico che lamentano disagi provocati dalla movida notturna – afferma D’Auria – Ci siamo recati nella zona per verificare se, effettivamente, sorgono problemi e disturbi alla quiete pubblica, per poi prendere provvedimenti››. ‹‹Siamo pronti a trovare un punto d’incontro per affrontare insieme all’amministrazione comunale le varie problematiche che sono sorte con questa nuova situazione›› afferma Domenico Esposito, titolare di un noto pub del centro storico››.

Tante sono le idee da parte dei giovanissimi gestori dei locali dai nomi alquanto fantasiosi per dare ancora maggiore slancio alla zona. C’è chi propone un maggiore controllo da parte delle forze dell’ordine e chi ha messo in atto le procedure di prevenzione, contribuendo a realizzare alcuni obiettivi, come il recupero di aree degradate, la creazione di punti di aggregazione e la valorizzazione del patrimonio storico attraverso precorsi enogastronomici. Proprio in Via Di Mezzo sorge un dei più caratteristici “bed and breakfast” angresi, meta ambita per gli amanti dei luoghi suggestivi. Intanto anche dall’altro capo della cittadina, nell’altro storico borgo in Via Ardinghi stanno fiorendo nuove ed interessanti proposte per ridare slancio al borgo quattrocentesco. (guarda anche il servizio nel TG)
Luciano Verdoliva