Boscoreale. Il comune di costituisce parte civile

Boscoreale. L’amministrazione comunale si è costituita parte civile nei procedimenti penali in cui sono imputati quarantuno dipendenti comunali coinvolti nell’indagine antiassenteismo condotta dai carabinieri che, lo scorso 20 aprile, ha prodotto l’emissione di un provvedimento interdittivo di due mesi emesso dai magistrati del Tribunale di Torre Annunziata. Il comune boschese sarà tutelato dagli avvocati penalisti Guido Sciacca e Bernardo Brancaccio, del Foro di Torre Annunziata, ai quali la giunta comunale ha conferito ogni ampia facoltà di legge per lo svolgimento del mandato.

“La costituzione di parte civile è un atto dovuto –ha affermato il sindaco Gennaro Langella -. Il nostro dovere è quello di tutelare l’immagine del comune che, in questa triste vicenda, è stata danneggiata in maniera grave. I reati contestati ai quarantuno dipendenti imputati, per la loro specificità, oltre che per la larga diffusione del fenomeno riscontrato –ha commentato il Sindaco- destano particolare inquietudine e nel contempo offuscano gravemente la figura della nostra comunità, a livello sia locale che nazionale”.

Circa la posizione disciplinare dei lavoratori, chiarisce il Sindaco “Lo scorso venerdì si è insediato il collegio di disciplina, composto dal segretario generale e da due capi settori, che sta esaminando e valutando singolarmente le posizioni dei quarantuno imputati. Rispetto a tali dipendenti, come ho già avuto modo di dichiarare, umanamente gli siamo vicini, ma di certo non possiamo sottacere su quanto accaduto, né possiamo ignorare la legge Brunetta che in questi particolari casi, ovviamente in presenza di sentenza di condanna, prevede a carico del lavoratore l’obbligo del risarcimento del danno patrimoniale, e del danno all’immagine subiti dall’amministrazione”.