Fincantieri. Castellammare di Stabia attende sviluppi

Una protesta senza precedenti sta interessando la città stabiese. Si registrano blocchi e tensioni e soprattutto appelli. Da Palazzo Farnese arriva anche un comunicato congiunto del sindaco Bobbio e delle Rsu del cantiere di Castellammare di Stabia. L’Amministrazione comunale e il Sindaco rinnovano, all’esito di una riunione con la Rsu, il proprio assoluto e totale sostegno ai lavoratori del cantiere e dell’indotto nel percorso teso a scongiurare la chiusura del sito e a rilanciarne la missione produttiva. La eco della rabbia e la tensione dei lavoratori della Fincantieri arriva fino al governo che ai vertici dell'azienda.

Proprio il ministro Sacconi ha chiesto di rivedere il piano, per salvaguardare tutti i cantieri italiani e tutelare gli operai, anche l'azienda fa un leggero dietro front ed apre uno spiraglio alle trattative, soprattutto per lo stabilimento di Castellammare. Azienda e sindacati si incontreranno ancora il sei giugno, ma in città non si allenta la tensione. Il futuro della Fincantieri stabiese ora passa per le nuove commesse. Pare confermato, come concordato con le istituzioni locali, “che dal mese di settembre prenderà avvio la costruzione dei due pattugliatori della Guardia Costiera, che satureranno in parte il Cantiere per i prossimi due anni”. Pare, inoltre, che l’azienda si farà anche carico di impiegare parte dei lavoratori di Castellammare come trasfertisti in altri cantieri del gruppo. Ma siamo ancora nel campo delle ipotesi.