Pagani. Gambino in regione con il botto

Il parlamento regionale ha dato il definitivo avallo al rientro in aula per Alberico Gambino, rinviando, di fatto, ogni decisione su quello di Roberto Conte. Ieri, l’assise regionale, presieduta dal vice presidente Biagio Iacolare, per gli impegni romani del presidente Romano, ha accolto in aula l’esponente del Pdl, sindaco di Pagani ed eletto a aprile 2010 in Consiglio regionale ma immediatamente sospeso per una condanna in primo e secondo grado per peculato.

Gambino, scortato in aula dal presidente della Provincia di Salerno Edmondo Cirielli, ha esordito con una filippica con la quale ha sottolineato che, dopo tutto quello che era stato scritto sul suo conto sentiva “il dovere morale” di presentarsi all’assemblea regionale per “fare chiarezza su una serie di carichi pendenti” che non gli avevano consentito di assumere le funzioni consiliari dall’inizio dalla legislatura. Gambino ha prodotto strali nei confronti del Consiglio, che qualcuno non ha gradito.

“Avrei dovuto essere reintegrato nella carica di consigliere regionale dal 27 febbraio scorso – ha dichiarato Gambino – e, pertanto, ad oggi, il Consiglio regionale ha operato in modo irregolare, motivo per il quale mi riservo di agire per il ripristino della legalità”. A queste parole si è levata la protesta di alcuni consiglieri del Pd, dell’Idv e del Pse che hanno abbandonato l’aula per dissenso politico rivendicando “il pieno rispetto della legalità da parte di questo Consiglio regionale”. (foto da www.paganinotizie.it)