San Marzano. Sgominata holding dell’immigrazione clandestina

Favorivano la permanenza di cittadini marocchini nel territorio dello Stato, in violazione della normativa vigente in tema di immigrazione. In tre sono finiti in manette tra i quali figura anche un marocchino 33enne K.H. già risultato espatriato agli inizi di maggio, dalla frontiera di Ventimiglia (IM), è arresto nel Porto di Genova, mentre rientrava in Italia, con la collaborazione della Polizia di Stato, che lo ha bloccato al varco di frontiera portuale. L’operazione, in esecuzione ad un’ordinanza applicativa di misura detentiva, emessa dal GIP Tribunale Nocera Inferiore, si è conclusa nel corso di questo fine settimana, tra Scafati e Striano, i Carabinieri della Stazione di San Valentino Torio, supportati dal Reparto Territoriale di Nocera Inferiore hanno fatto scattere le manette anche per D.D. 47enne di Scafati e B.S. 31enne scafatese.

I tre sarebbero promotori ed organizzatori, di associazione per delinquere in truffe ai danni di stranieri, sempre nazionalità marocchina, clandestini nel Paese, indotti a corrispondere somme di denaro variabili in vista della promessa del rilascio del permesso di soggiorno; nonché in concorso, anche con altri indagati a pie libero, di falsità ideologica commessa dal privato in atto pubblico ed in falsità ideologica, commessa dal pubblico ufficiale in atti pubblici, per induzione in errore attraverso inganno, avendo istigato privati cittadini italiani alla presentazione di istanze non veritiere di emersione da lavoro nero di extracomunitari, aventi fittizie mansioni di collaboratore domestico, ex L.102/2009 (la cosiddetta sanatoria per badanti e collaboratori domestici), per ottenere rilascio di permesso di soggiorno nello Stato, compiendo così atti idonei ad indurre in errore funzionari della Questura di Salerno e Napoli; in concorso, anche con altri indagati a piede libero, di favoreggiamento della permanenza nel territorio dello stato di straniero al fine di trarre profitto ingiusto dalla condizione di sua illegalità; tutti reati commessi tra il 2009 e il 2010, tra San Marzano sul Sarno e San Valentino Torio. Indagati a piede libero per ipotesi reato anche altre 12 persone. I tre si trovano ora agli arresti domiciliari.