Scafati. Il PDL “litiga” sulla questione dell’ospedale

Toni della polemica molto alti a Scafati per la possibile chiusura del nosocomio cittadino. Nella dura protesta portata avanti dal comitato e dalla gente comune una appendice poco edificante ha caratterizzato il corso dell’ennesima giornata di lotta nelle stanze della struttura ospedaliera. Una guerra a colpi di comunicato sferrata dal PDL al PDL.

Fuoco amico in gergo. Il neo consigliere regionale Alberico Gambino, che questa mattina si insedia ufficialmente al parlamento regionale, in una nota stampa afferma di non essere stato inviato a presenziare alla riunione tenutasi ieri con i quattro consiglieri regionali tenutasi nell’aula consiliare della biblioteca “Morlicchio”, ma fa discutere un passaggio della nota stampa nel quale Gambino chiede a Bortoletti e Caropreso “di attuare, nel più breve tempo possibile, il piano di riconversione del “Mauro Scarlato”, già concordato e condiviso, nei mesi addietro, con i rappresentanti istituzionali e politici del territorio” evidenziando anche l’avvallo che l’ex consigliera regionale Monica Paolino lo scorso 19 gennaio 2011 aveva dato, in una lettera, la piano di riconversione della struttura nosocomiale cittadina, basato sulla tutela dell’emergenza cittadina e sulla creazione di un centro permanete riabilitativo.

Parole che non sono piaciute al primo cittadino Aliberti, nonché consorte dell’ex consigliera regionale Monica Paolino: “Mai le istituzioni e il territorio hanno condiviso il piano di riconversione dell’ospedale “M. Scarlato” con il commissario Bortoletti – afferma Aliberti – . Sicuri delle notevoli capacità e dell’esperienza politico-amministrativa dimostrata ampiamente da Alberico Gambino, confidiamo, invece, nell’opera che quest’ultimo saprà mettere in campo in Consiglio Regionale, al fine di risollevare la sanità, dalla fase difficile nella quale oggi si trova”.

Ma Aliberti prova l’affondo verso il collega di partito: “Per l’ospedale di Scafati, però, non chiediamo come per Pagani una struttura da affidare a privati di oscura provenienza, ma un ospedale pubblico, capace di garantire alla nostra comunità una sanità di qualità”. Scintille nella stessa maggioranza politica del PDL campano e alla vigilia del delicato turno di ballottaggio che vede in bilico Napoli e il comune capofila dell’agro: Nocera Inferiore.