Scafati, si mobilita contro la riconvesione dello “Scaralto”

E’ ormai una mobilitazione bipartisan per l’ospedale “Scarlato” oramai verso al riconversione . Lunedì alle 9,30 un nuovo e massiccio corteo organizzato dal locale PD attraverserà le strade cittadine per manifestare di fronte al nosocomio la contrarietà della cittadinanza tutta alla chiusura della struttura nosocomiale. Si prevede una massiccia partecipazione, forse saranno in più di 2000 e arriveranno anche da i paesi limitrofi, bacino d’utenza dell’ospedale. Sul fronte politico anche il PDL fa appello alle forze politiche cittadine. ‹‹Rinnovo, quindi, tanto alla maggioranza quanto all’opposizione, l’invito a mostrare, adesso più che mai, senso di responsabilità istituzionale, consigliando ai “Masaniello” di turno la fine immediata di ogni manipolazione di una battaglia che non deve e non può permettersi alcun colore politico. Vorrei altresì chiarire che la questione non appartiene più alla Provincia di Salerno bensì alla Regione Campania: il confronto va fatto a livelli ben più alti relazionandosi con l’attuale commissario regionale Morlacco – dice il capogruppo del PDL Mariano Falcone››.

Lo stesso Falcone analizza i motivi che hanno innescato il processo di riconversione dell’attuale struttura ospedaliera ‹‹Per avere un Mauro Scarlato migliore, è necessario modificare il Decreto 49, determinato dalla gestione commissariale di Zuccatelli e non dall’attuale politica regionale. E’ bene chiarire, infatti, che tale piano non è mai passato per alcuna commissione, consiglio o quantomeno valutazione regionale, tant’è che l’ultimo atto in tema sanitario prodotto dall’amministrazione campana risale al 2008 ossia a prima che il centrosinistra si facesse commissariare la Sanità. L’amministrazione tutta e il sindaco di Scafati hanno dimostrato di voler mettere in campo proteste e iniziative forti, determinate ma sempre civili, nel solo interesse della città. L’obiettivo che ci poniamo in questo momento è la modifica del Decreto 49 e la salvaguardia del pronto soccorso per dare garanzia di una buona sanità ai cittadini scafatesi e di tutto il comprensorio. E’ per questi motivi che la battaglia continuerà ad oltranza››.