Scafati. Tutti piazza per lo “Scarlato”

La rabbia si fa sentire dopo la gonga mediatica ai danni dell’ospedale "Mauro Scarlato. Cortei e protesta permanente davanti all’ospedale. Bloccati anche i binari della Circumvesuviana, seppure per pochi istanti. Poi la marcia del pomeriggio, un corteo aperto simbolicamente da una “bara” funesto ed eufemistico simbolo di morte che da qualche settimana aleggia sulla struttura. Un corteo composto da semplici cittadini, dalla locale classe politica, dal personale medico e paramedico.

Tra i manifestanti, anche alcuni ex dipendenti dell’ospedale accorsi per difendere e testimoniare la dedizione, l’operato e la professionalità di tutto il personale. Ritrovo in Piazza Vittorio Veneto e poi tutti a gridare e manifestare il proprio disappunto per la privazione dell’importante presidio. "L’ospedale chiude. Gli scafatesi rispondono di no!", è lo slogan urlato per le strade della città e a conclusione nell’atrio del "Mauro Scarlato". Pioggia e freddo non hanno impedito la protesta, per i sigilli apposti dai Nas al blocco operatorio e alla farmacia per carenze strutturali. Si registra tensione tra i medici e gli infermieri preoccupati del futuro incerto della struttura.