Angri. AgroInvest. Utili nell’ultimo bilancio di previsione

Nell’ultima seduta il Consiglio di Amministrazione di Agro Invest S.p.A. ha approvato all’unanimità il bilancio di esercizio al 31/12/2010, che evidenzia un utile pari a 185,823 euro. Il documento contabile dovrà essere esaminato, per l’approvazione definitiva, dall’Assemblea dei soci, fissata per il 29 e 30 giugno prossimi, rispettivamente in prima e seconda convocazione. Tale dato, al di là dell’aspetto strettamente finanziario/contabile, risulta ancora più significativo se paragonato a quello relativo all’esercizio precedente, chiuso al 31/12/2009 con una perdita di circa un milione di euro, e la cui approvazione fu ratificata il 5 agosto del 2010 dall’Assemblea dei soci. Partendo, pertanto, da un quadro economico in notevole stato di disavanzo, e pur dovendo operare in un contesto di indiscutibile difficoltà per l’intera struttura, Agro Invest S.p.A. è riuscita, in questo ultimo anno, a conseguire risultati in netto miglioramento rispetto al precedente esercizio grazie ad un’azione amministrativa e ad una politica gestionale ispirate alle indicazioni giunte dalla Provincia di Salerno (socio di Agro Invest) ed impostata su alcune principali direttive: riduzione dei tempi di attuazione delle attività, ottimizzazione dell’utilizzo delle risorse umane interne all’Azienda per una maggiore e più efficiente produttività, contenimento dei costi soprattutto relativamente ad alcune significative voci di spesa quali spese legali, tecniche per espropriazioni e consulenze.

Non meno determinante è stata la scelta operata dal Consiglio di Amministrazione, su impulso dell’Amministratore Delegato Franco Annunziata, di mettere in campo ogni azione correttiva, tesa a Area Comunicazione Agro Invest S.p.A a capitale prevalentemente pubblico Sede legale ed operativa Via M. Buonarroti snc 84012 Angri (SA) Capitale Sociale € 1.900.558,08 i.v. REA di Salerno n° 20307961 C.F. e Partita IVA n° 03597460652 info@agroinvest.it www.agroinvest.it Tel. +39 081.5186671 Tel. +39 081.5177625 Fax +39 081.5187326 2 di 5 recuperare i rapporti con gli imprenditori, gli espropriati ed i fornitori in una fase in cui Agro Invest aveva di fatto visto calare la fiducia dei propri interlocutori, anche per gli effetti di una campagna mediatica negativa .

La “riabilitazione” della società al cospetto dell’ambiente esterno è stata resa possibile grazie ad una concreta e costante ripresa di tutte quelle attività aziendali che avevano subìto (per la concomitanza di più fattori) un brusco rallentamento (compreso il recupero delle somme residue dovute dalle aziende assegnatarie), associate però ad un’attenta e pianificata attività di comunicazione messa in campo dall’Area interna alla Società, che ha di fatto provveduto a veicolare, anche attraverso un’incessante azione mediatica, i segnali di quella stessa ripresa aziendale, oggi ancora in atto. Dall’analisi dei dati esposti nel bilancio 2010, e dal confronto con quelli relativi al precedente esercizio, si possono desumere alcuni elementi di valutazione per cercare di individuare, sia pure sommariamente, alcuni degli aspetti gestionali che hanno condotto a tale risultato. E,’ ad esempio, da ritenersi soddisfacente il dato inerente ai costi della produzione attestati al 31 dicembre 2010 per un importo di euro 8.886.674 rispetto allo stesso dato relativo al precedente esercizio pari a 10.605.246, con una variazione di euro 1.718.572 . Così come è da sottolineare il dato relativo ai costi per gli acquisti: 18.132 euro per il 2010 contro i 33.676 del 2009. Significative anche le riduzioni che si desumono rispetto ai costi per i servizi (che comprendono principalmente le spese per attuazione dei P.I.P di Sarno, Taurana, e Scafati, oltre alle spese di strutture interne, tecnica e amministrativa).

In particolare: compensi per gli amministratori (30.383 euro nel 2010 contro i 62.641 del 2009), servizi industriali (1.469.378 euro nel 2010 contro i 3.234.766 del 2009), servizi commerciali (7.429 euro nel 2010 contro i 24.709 del 2009), pubblicità (9.163 euro nel 2010 contro i 25.343 del 2009), spese di rappresentanza (4.199 euro nel 2010 contro i 16.301 del 2009), spese per consulenze esterne. E’ stata espressa volontà del Cda ridurre al minimo l’utilizzo di consulenze esterne, soprattutto di consulenze legali, i cui costi sono stati notevolmente contenuti (dai 75.891 euro del 2009 ai 42.871 del 2010) Stesso dicasi per i costi di spesa relativi alle consulenze tecniche di parte, affidate nel 2010 a personale interno dell’Azienda (con un totale azzeramento dei costi, essendo i compensi previsti già compresi nei corrispettivi riconosciuti ai professionisti della Società).