Angri. “Città monnezza”. Squillante precisa…

Una guerra di cifre sui rifiuti cittadini. Arriva una secca smentita dell’assessore provinciale al bilancio, Antonio Squillante, dopo le dichiarazioni del primo cittadino di Angri Pasquale Mauri che, solo pochi giorni fa, aveva affermato come lo STIR, sotto la gestione provinciale, non privilegiasse lo sversamento dei rifiuti angersi nel sito picentino, nonostante, sempre secondo Mauri, Angri sia uno dei pochi comuni a versare regolarmente le quote stabilite per il conferimento.

‹‹Personalmente ho ricevuto una nota dalla società EcoAmbiente, nella lista dei comuni morosi, risulta che il comune di Angri sia scoperto con i pagamenti – dice Squillante -, anzi l’ente angrese deve infatti alla provincia, per il conferimento, ben 200mila euro. Farebbe bene Mauri a risparmiare sulle consulenze accumulando debiti››. Preoccupa l’emergenza rifiuti e la situazione è ormai ai limiti igienico sanitario. Cumuli maleodoranti restano accumulati in ogni angolo della città. A rendere ancora più critica la situazione la scarsa organizzazione del settore ambiente che non riesce a smaltire le montagne di mondezza che stanno diventando veri ricettacoli insetti e ratti.

Cumuli sono registrarti anche a ridosso delle scuole cittadine, la loro rimozione richiederà ancora molto tempo esasperando i cittadini stufi dei nauseabondi miasmi provenienti dai cumuli. Le precedenti amministrazioni La Mura e Mazzola avevano individuato dei siti di stoccaggio. L’esecutivo La Mura aveva indicato l’area dove albergare i rifiuti, nel novembre del 2006, con un’apposita delibera di giunta. Seimila metri quadrati ubicati in via Campia, a ridosso del percorso autostradale. L’amministrazione Mazzola aveva, invece individuato, e anche realizzato il sito temporaneo all’interno del depuratore del Fiume Sarno in Via Taurana. L’esecutivo Mauri invece non riesce a dare una risposta concreta alla crisi.

E proprio sulla gestione cittadina dell’emergenza rifiuti Antonio Squillante non risparmia dure critiche all’indirizzo del vice sindaco e assessore all’ambiente Gianfranco d’Antonio: ‹‹L’emergenza rifiuti ad Angri è molto più critica rispetto agli altri paesi dell’Agro, questo evidenzia di quanto l’amministrazione comunale e l’assessorato all’ambiente stiano facendo ben poco per tamponare la problematica. I cumuli di immondizia accumulati per intere settimane danno l’idea esatta di come si stia movendo l’assessore d’Antonio››. Luciano Verdoliva