Angri. Emergenza rifiuti. Ferraioli attacca il sindaco Mauri

Cosimo Ferraioli torna su una delle più difficili emergenze sanitarie registare sul territorio fino ad oggi. L’emergenza dei rifiuti e chiede lumi al primo cittadino Pasquale Mauri sulla questione: ‹‹Le nostre strade sono invase dai rifiuti, così come quelle di molti comuni dell’Agro – scrive Ferraioli – e sebbene la causa non sia direttamente addebitabile all’amministrazione Mauri, non si può dire che, in quest’anno, sia stato fatto tutto il possibile. Forse è utile fare un po’ di chiarezza. A partire dal dicembre del 2009, uno sciagurato decreto legge del governo Berlusconi ha decretato la fine dell’emergenza rifiuti in Campania (?) attribuendo la gestione del ciclo integrato dei rifiuti a società provinciali appositamente costituite; i Comuni avevano solo la facoltà di decidere se trasferire o meno le sole attività di spazzamento stradale, entro dicembre del 2010, poi prorogato al 31 dicembre 2011. Molti Comuni, obtorto collo, si sono attivati. E il nostro? Il Sindaco Mauri decise di non decidere e, sottovalutando il problema, prima nominò, per dargli un contentino, tre “trombati” (candidati non eletti) membri del Consiglio d’Amministrazione dell’Azienda, poi, oggi, per cercarsi un alibi, sostiene (sapendo di mentire) che la legge era stata emanata a dicembre del 2010 e che, immerso totalmente nella preparazione del bilancio di previsione per il 2011, non aveva potuto, poverino, pensare ad altro e, quindi, sui rifiuti pensò bene di non pensare. Ma perché, oggi, siamo messi peggio degli altri?

Per due sostanziali motivi: 1) allo STIR di Battipaglia non ci fanno scaricare perché è intasato e quando aprono danno la precedenza a chi è in regola con i pagamenti e noi non lo siamo; 2) la società provinciale Ecoambiente S.p.A., fin dal gennaio scorso, aveva invitato i comuni ad attivarsi per fronteggiare l’imminente stato emergenziale e, indirettamente, a dotarsi di un sito di stoccaggio temporaneo. Molti Comuni lo hanno fatto, altri lo stanno facendo e noi? A detta del Sindaco pare che forse siano state individuate quattro aree “papabili” per ospitare il sito, ma ad oggi non c’è niente di ufficiale (per cui potrebbe anche non essere vero) e, nel frattempo, i cumuli di spazzatura aumentano vertiginosamente di numero e di volume. In Consiglio comunale il Sindaco ha chiesto ai capigruppo delle minoranze consiliari, nonostante un atteggiamento da sempre offensivo e virulento nei loro confronti, di partecipare alla scelta del sito, non si é capito bene se per condividere, furbescamente, le responsabilità o per un effettivo bisogno di aiuto concreto. In ogni caso, per quanto ci riguarda, siamo disponibili; comunque, ad oggi nessuno ci ha ancora chiamato. Tanto che fretta c’è? Nel frattempo, la monnezza dilaga nelle strade e l’unico concreto impegno della Giunta Mauri consiste nel giocare a scaricabarile e a chiamare don chisciottescamente alla battaglia, minacciando fantomatiche azioni di lotta contro i suoi amici di partito di ieri e di oggi. Una sola certezza è stata in grado di darci, finora, questa Amministrazione: l’esistenza di una sorta di rifiuto ad attuare almeno un’iniziativa, dicasi una, per tamponare ad Angri il problema dell’emergenza rifiuti››.