Angri. Lavori in corso, e la città va in tilt

Lavori di ribitumazione e asfalto delle strade cittadine previsti da tempo sono diventati una trappola per gli automobilisti angresi. Una delle principali strade di collegamento con il centro viene chiusa al traffico nell’ora di punta mattutina e si scatena, come conseguenza, un maxi ingorgo che paralizza tutto il centro cittadino e i vicoli storici. Hanno vissuto, così, ore di inferno gli automobilisti angresi costretti a lunghe code per le strette strade cittadine, complici alcune interruzioni programmate ma non comunicate dai settori responsabili dei procedimenti. La prima interruzione ha interessato l’intera Via Fleming, mentre la seconda interruzione, già in cantiere da alcuni giorni, sta interessando il tratto di Via dante Alighieri e il tratto terminale di Via Santa Lucia dove è in corso di realizzazione la nuova rotatoria e i rifacimento dei marciapiedi.

Dopo l’off limits i centralini telefonici del comando di Polizia Locale e quelli di Palazzo di Città sono andati in tilt per le numerose segnalazioni di protesta dei cittadini che hanno ritenuto inopportuno l’ora per realizzare questo tipo di intervento. Lavori per altro programmati da circa un anno. Nessuna comunicazione ha informato gli automobilisti, che così si sono trovati intrappolati in code chilometriche che si sono snodate lungo le principali vie cittadine, creando un maxi ingorgo. Per attraversare la cittadina da un capo all’altro, alcuni automobilisti hanno impiegato anche circa un’ora e mezzo. Il primo cittadino Mauri avvertito del disagio si è subito recato nella zona, anche lui con molta difficoltà e molto contrariato per la mancanza di comunicazione tra l’ufficio tecnico e il Comando di Polizia Locale.

‹‹Credo che dopo il superamento di questa crisi, qualcuno pagherà per l’approssimazione e il dilettantismo con il quale è stato affrontato il caso. Credo che sia giunto il momento di avvicendare qualche responsabile di settore e dare una forte scossa alla macchina amministrativa, non è auspicabile un tale disagio alla cittadinanza, soprattutto quando questo tipo di attività viene ampiamente programmato››. Mauri punta il dito contro il settore opere pubbliche, del quale ha anche le deleghe assessoriali, e contro il comando di polizia locale, settori che non avrebbero opportunamente calcolato ne segnalato il momento di forte criticità. Luciano Verdoliva