Angri. Primo incidente nella rotatoria di Via Badia

Un violento impatto. La prima vittima, fortunatamente senza gravi conseguenze, della nuova rotatoria di Via Badia è un giovane scooterista, figlio di un politico molto vicino all’amministrazione comunale. Una rotatoria chiacchierata che presenta qualche criticità forse sottovalutata da chi l’ha disegnata. Spazi stetti di manovra e canalizzazioni che non limitano la velocità, sono alcuni dei punti critici del nuovo sistema che delimita la rotonda in via di costruzione.

Subito dopo l’incidente che poteva costare caro al giovane, il primo cittadino Pasquale Mauri ha immediatamente dato indicazioni di rivedere i sistemi di canalizzazione, visto che poche ora prima dell’incidente anche un grosso autotreno ha avuto grandi difficoltà di manovra nell’innesto della rotatoria. Per il giovane un’esperienza da dimenticare, per i tecnici invece di tratta di appruare dove sono le criticità di questa chiacchierata rotatoria, vanto dell’amministrazione comunale, che sente fortemente sua l’opera contestata anche da Squillante e Ferraioli, i leader delle minoranze che nutrono forti perplessità sulla sua progettazione.