Salerno. Trasporto pubblico. Pericolo sciopero

L’annus horribilis del trasporto pubblico sembra non avere mai fine. Un nuovo sciopero è in cantiere proprio nel settore dei trasporti in provincia di Salerno. Nemmeno l’ultimo incontro mercoledì pomeriggio in Regione con l’assessore al comparto, Sergio Vetrella ha fatto chiarezza sull’immediato futuro del trasporto pubblico salernitano. Anzi, assicurano i leader sindacali, lo scontro con la regione potrebbe acuirsi con lo stop del servizio sull’intero territorio provinciale entro la fine di giugno, forse tra il 20 e il 25. Solo l’esito della nuova convocazione che Vetrella ha fissato entro la metà mese potrebbe fermare la protesta. Una mancata risposta attuerebbe lo stato di agitazione del comparto.

I sindacati sottolineano come i tagli influiscono in maniera negativa sul personale: gli esuberi che le aziende stanno registrando derivano, infatti secondo i rappresentanti dei lavoratori, unicamente dalla riduzione dei servizi. La soluzione, secondo i sindacati, più funzionale per i trasporti locali sarebbe quella di utilizzare le risorse destinate al territorio per potenziare nuovamente le corse e risolvere il problema occupazionale. Dei 15 milioni di euro da distribuire sul territorio campano, infatti, a Salerno, secondo i calcoli delle sigle sindacali, servirebbero circa 2,5 milioni.

E a Salerno presso la sede sociale di piazza Luciani, il Consiglio di Amministrazione della CSTP – Azienda della mobilità – S.p.A., è stato chiamato a deliberare in merito a diversi punti all’ordine del giorno. L’attenzione del Cda è stata riservata alla bozza del piano di ristrutturazione aziendale approntata dal management per il rilancio della società. La stessa bozza, in mattinata, era stata illustrata dai vertici aziendali ai responsabili provinciali delle organizzazioni sindacali di categoria e di comune accordo, la discussione è stata rinviata alla prossima seduta per consentire ai vari consiglieri di esaminare la bozza per altre osservazioni o modifiche.

Durnate il Cda sono stati approvati anche altri punti all’ordine del giorno. “Abbiamo deliberato all’unanimità – spiega il Presidente Santocchio – il riconoscimento del premio di risultato 2010 anche ai dipendenti assunti nell’anno di riferimento con contratti a tempo determinato, in proporzione all’effettivo periodo di lavoro, tenendo fede di fatto agli impegni assunti con i sindacati nel corso dell’ultimo incontro. Abbiamo, inoltre, stilato un regolamento teso a disciplinare le procedure di gara per la fornitura di beni e servizi. A breve anche la CSTP si doterà, finalmente, di un albo dei fornitori. E’ stata, infine, stabilita la data dell’Assemblea dei soci, fissata in prima convocazione per il 29 giugno ed in seconda convocazione per il 30 giugno”.