Sarno. Gori. A proposito della maxi bolletta

Riceviamo e pubblichiamo.

In relazione all´articolo in oggetto, la cui rettifica è stata già pubblicata dal quotidiano "La Città" in data 09.06.2011, GORI intende precisare quanto segue: la lettera di diffida e messa in mora, per un importo complessivo di € 46.869,00, non è riferita ad una "casa normale" oppure ad un´utenza "domestica residente", come riportato nell´articolo suddetto, bensì ad un´utenza non domestica sita nel Comune di Sarno su cui GORI, dopo aver sostituito il misuratore in data 11 maggio 2010, ha emesso una fattura di conguaglio sulla base dei reali consumi successivamente rilevati.

Le utenze oggetto dell´articolo fanno capo ad un unico nucleo familiare che possiede e gestisce tre attività commerciali che, per la loro particolare tipologia, comportano un cospicuo utilizzo della risorsa idrica. Di queste utenze, una è intestata al padre (alla quale fa riferimento la lettera di cui sopra) e le altre due ad un figlio. Nel corso dell´ultimo anno, sono stati eseguiti diversi sopralluoghi sul posto riguardanti tutte le utenze sopra citate, e di cui non si fa cenno nel Vs. articolo, per ricostruire una situazione che si presentava molto contorta e che, inizialmente, aveva indotto in errore anche gli stessi tecnici GORI. Allo stato attuale, pertanto, GORI ha chiari tutti gli aspetti della vicenda e per le utenze in questione continueranno le attività, intraprese dall´azienda, al fine di recuperare il credito. A tal proposito, GORI tiene a ribadire ancora una volta la massima disponibilità a concordare le diverse forme di versamento, purché si configuri la volontà di sanare la posizione contabile/debitoria e corrispondere gli importi insoluti.
Ufficio Comunicazione GORI