Angri. La fine in…gloriosa del calcio locale

E´ stato vano il tentativo, disperato, di salvare l´US Angri 1927!!! Nonostante l´impegno, i sacrifici e le adesioni di alcuni cittadini angresi, l´obiettivo non è stato raggiunto poiché sono venute a mancare le condizioni economiche per supportare la gestione della compagine del cavallino rampante nel corso della stagione sportiva. Grazie all´opera di sensibilizzazione, partita dalle pagine di questo portale, e all´interesse di alcuni cittadini angresi, la sottoscrizione per procedere al pagamento dell´iscrizione è andata a buon fine mettendo insieme, nell´arco di settantadue ore, quasi ventunomila euro! Mi preme ringraziare quanti hanno accolto il nostro invito e hanno fatto il possibile per tenere in vita ottantaquattro anni di storia del calcio grigiorosso. Il gruppo di imprenditori che avrebbe dovuto rilevare la società grigiorossa si è disimpegnato.

Tuttavia, venendo a mancare l´apporto della potenziale compagine dirigenziale e non avendo ricevuto alcuna garanzia sul futuro societario dell´US Angri 1927, è stato deciso di non procedere al ritiro delle somme di denaro garantite dai sottoscrittori all´iniziativa che aveva come unico scopo quello di mettere insieme la quota per l´iscrizione al campionato fornendo un fattivo apporto al gruppo di imprenditori che aveva manifestato interesse nei confronti del sodalizio doriano.

Un ringraziamento personale devo rivolgerlo a: Arturo e Massimiliano Sorrentino, Nicola Loreto, Massimo Giordano, Alfonso Scoppa, Pasquale Mauri, Cosimo Ferraioli, Antonio Squillante, Alfonso Conte, Mimmo Battipaglia, Enzo Criscuolo, Alfonso Longobardi, Saverio Orlando, Francesco Rossi, Aniello Pepe, Aniello Cerchia, e Salvatore Amato! A tutti un immenso grazie per essersi impegnati, secondo le proprie possibilità, per iscrivere l´US Angri 1927 al campionato di serie D. Tutti potremmo essere orgogliosi di aver fatto il possibile, ma anche l´ impossibile, per la nostra città e per vedere ancora correre il cavallino rampante su un campo di calcio. Grazie di cuore…
Luigi d´Antuono