Pagani. Altri sette arresti nello scandalo della politica

Si allarga il fronte delle indagini e l’elenco degli arresti a Pagani, nell’ambito dell’operazione che ha portato alla sbarra l’ex sindaco di Pagani e consigliere regionale Alberico Gambino, del PDL e altre sei persone tra le quali anche l’ex capogruppo consiliare PDL, Giuseppe Santilli. Altri sette arresti sono stati eseguiti, a darne notizia è il quotidiano on line Metropolis Web. I carabinieri hanno eseguito ulteriori sette ordinanze di custodia cautelare firmate dalla Dda di Salerno. Dietro le sbarre sono finiti il carabiniere Guido Cutolo (nipote del consigliere comunale Giuseppe Santilli, già finito in manette nella prima tranche dell’inchiesta), considerato la “talpa” del gruppo; l’ex presidente della Multiservice Pagani, Giovanni Elettrico Pandolfi; l’ex assessore comunale Massimo Quaratino; il direttore del centro commerciale Pegaso, Giovanni Barone; il direttore dell’Asi di Napoli, Angelo Andrea Falcone; Antonio Fisichella, favorito per l’assunzione nel centro commerciale Pegaso.

Nuova ordinanza di custodia cautelare, infine, per il presidente della Paganese Raffaele Trapani. Quest'ultimo, in particolare, e' anche accusato di estorsione nei confronti di una ditta attiva nel centro commerciale, costretta a dare soldi alla squadra perche' minacciata di sanzioni amministrative. I sette hanno imposto assunzioni di una trentina di dipendenti, tra cui anche pregiudicati, ad altri imprenditori, uno dei quali era proprio il direttore del centro commerciale d hanno chiesto anche tangenti. Secondo quando si apprende dal quotidiano sarebbe stato notificato un avviso di garanzia al consigliere provinciale del PDL, Massimo D'Onofrio, nella cui abitazione e ufficio sono state compiute perquisizioni; l'uomo e' accusato di concussione e scambio elettorale politico-mafioso.