Scafati. Lavori lumaca allo “Scarlato”

Tempi abbastanza lenti per gli interventi di riconversione del "Mauro Scarlato". Dopo la dismissione del "Mauro Scarlato", iniziata il 29 aprile con il sequestro delle sale operatorie e completata il 30 maggio con il trasferimento degli ultimi reparti, il commissario Asl Salerno, Maurizio Bortoletti, ha fatto stanziare 840mila euro, con la delibera numero 648 del 6 luglio 2011, solo per i lavori di somma urgenza, con l’inizio previsto tra circa 4 mesi. Nel frattempo dovranno essere presentanti i progetti e le gare per l’affidamento degli interventi. Nella delibera si specifica che i lavori saranno limitati a quelli necessari strutturalmente ed utili alla sicurezza degli ambienti, ovvero all’adeguamento degli impianti.

Responsabile unico del procedimento è stato nominato l’ingegner Mirando, la copertura alla spesa sarà reperita necessaria nelle risorse disponibili sul conto patrimoniale "manutenzione straordinaria immobili". Sebbene i lavori di adeguamento del reparto alla nuova destinazione e alle normative vigenti e di messa norma, prevedessero una spesa pari a 2.413.000 euro, per motivi di limitata disponibilità di risorse economiche e per velocizzare l’avvio delle attività, gli interventi sono stati rimodulati, facendoli rientrare in una spesa di 840mila euro, con tempi di realizzazione che consentiranno l’occupazione delle prime aree già dopo 2 mesi dall’inizio dei lavori.

Dal crono-programma si evince che nella prima fase, la redazione di progetti e procedure di gara per l’affidamento dei lavori dovrà essere compiuta in tre mesi; nella seconda fase, in 2 mesi, e sarà compiuta la realizzazione dei lavori per gli spazi destinati all’Utsir, di ambulatori di riabilitazione respiratoria nell’ex cardiologia, di medicina nell’ex chirurgia e di adeguamento degli impianti; nella terza fase, di 2 mesi, verrà completata la realizzazione delle degenze di bronco-pneumologia nell’ex medicina. Il centro di alta specializzazione di riabilitazione respiratoria con annessa Utir, ubicato al terzo piano, effettuerà prestazioni di ricovero in DH, attività territoriali e in day service e funzionerà in h 24. Il reparto di medicina generale e previsto al primo piano, la lungodegenza occuperà l’ex ortopedia e la rianimazione di supporto all’Utsir resterà al primo piano con un ridotto numero di posti letto. Trasloco anche per gli uffici della direzione sanitaria che saranno spostati al secondo piano.