Angri. Vasta azione dei carabinieri sul territorio

E’ andata male a due giovani malintenzionati che a bordo di autovettura Fiat Panda, hanno tentato di truffare con il sistema del sinistro allo specchio dell’auto un carabiniere. Dopo avere sapientemente “provocato” un rumore, simulando di fatto il sinistro stradale, hanno avanzato l’indebita pretesa di risarcimento danno per euro 100. sfortunatamente per i due truffatori in trafesta dal napoletano, la vittima designata era un carabiniere del Reparto Territoriale, che si è subito qualificato con conseguente richiesta contraria di esibire i documenti. I due maldestri truffatori dopo avere capito la situazione hanno tentato di dileguarsi con la Panda, opponendo viva resistenza al militare operante, che in attesa dei supporti richiesti via cellulare, cercava di fermarli. I due dopo essere stati fermati sono stati identificati come due soggetti provenienti dall’interland napoletano.

Ancora lavoro per i carabinieri, che indagano anche sulla rapina ad una nota e accorsata gioielleria, rapinata nelle prime ore della sera di sabato. I malviventi hanno portato via un bottino di circa 5mila euro.

Sempre ad Angri una donna di 49 anni, di origine ucraina, abitante in viale Europa, è stata sorpresa dai carabinieri della stazione di Angri, mentre era intenta ad appiccare il fuoco ad alcuni cumuli di immondizia nei pressi della propria abitazione. La donna è stata denunciata a piede libero all’autorità giudiziaria.

Non è passata inosservata la frase lasciata con lo spray da ignoti su un muro nei pressi della sede comunale di piazza Crocifisso. Una scritta, non offensiva, che esortava il primo cittadino angrese, Pasquale Mauri, a dare le dimissioni. La scritta lasciata a piazza Crocifisso è stata rimossa sabato sera grazie all’intervento di alcuni agenti della polizia locale e dei volontari della protezione civile che armati di vernice hanno coperto la frase.