Pagani. Ancora linea morbida per il “Riesame”

Anche per Giovanni Pandolfi Elettrico, Massimo Quaratino, Giovanni Barone e Antonio Fiscella sono state decise misure meno restrittive dal tribunale del riesame che ha deciso la detenzione domiciliare per quattro dei sei indagati nell’ambito del filone d’inchiesta “Settimo Cerchio”. Rimessi in libertà Falcone e Cutuolo. Per tutti cade l’accusa dell’intimidazione mafiosa, quindi un notevole “alleggerimento” delle posizioni che rispecchiano le precedenti decisioni dello stesso Tribunale che aveva deciso di mandare ai domiciliari anche l’ex sindaco Gambino e l’ex consigliere comunale Santilli, entrambi molto provati dalla vicenda giudiziaria.

Con loro domiciliari anche per Michele d’Auria Petrosino e per il presidente della Paganese Calcio, Raffaele Trapani, mentre erano tornati in libertà Francesco Marrazzo e Antonio d’Auria Petrosino. Resta in piedi l’accusa mossa dal DDA di Salerno, concussione in concorso e scambio di voto, ma cade l’aggravante dell’associazione. Nella seduta di ieri Pandolfi Elettrico è parso, come alcuni attori di questa triste questione giudiziaria, molto provato dalla vicenda che lo ha coinvolto, una vicenda che a Pagani ha necessariamente aperto una questione di tipo morale, umana e sociale.