Pagani. D’Onofrio lascia la carica di consigliere comunale

Dimissioni da consigliere comunale ma non da quello di consigliere provinciale. La difficile estate di Massimo d’Onofrio delfino di Alberico Gambino, finito nelle maglie della giustizia con l’operazione “Linea d’Ombra”, culmina, almeno per il momento con le sue dimissioni dal civico consesso cittadino proprio mentre la provincia di Salerno, in risposta alle polemiche sollevate in Consiglio provinciale dal Pd in merito al caso ha avviato un’inchiesta interna per accertare se le persone coinvolte nella vicenda abbiano avuto, a qualunque titolo, rapporti con la Provincia di Salerno.

Un’inchiesta dovuta per sgombrare anche dall’imbarazzo il presidente della provincia di Salerno Edmondo Cirielli. Le mancate dimissioni anche da consigliere provinciale lasciano qualche perplessità, mentre a Pagani venerdì prossimo potrebbero arrivare in blocco le dimissioni dei consiglieri comunali della maggioranza. Una decisione sospesa sine die, in attesa degli esiti del riesame e che potrebbe, o meno, concedere misure meno restrittive nei confronti di Gambino, Santilli e gli altri attori coinvolti nella “Pegaso Connection”, che ha portato in cella già quattordici persone e all’inquisizione proprio di d’Onofrio.