Angri. L’ennesimo impatto sulla rotatoria apre la questione

Torna a far parlare negativamente di se la rotatoria appena realizzata in Via Santa Lucia, teatro dell’ennesimo incidente stradale. Il sinistro questa volta è avvenuto alle prime luci del mattino. Una fiat Punto di colore grigia si è andata a schiantare contro la rotatoria nel senso di marcia verso Via Santa Lucia. Non è ancora chiara la dinamica sulla quale stanno indagando i carabinieri, ma pare che da una prima attenta analisi della scena dell'incidente, non sono state riscontrate tracce di frenata sull'asfalto. Resta quindi ancora ignota la dinamica del sinistro. Un sinistro che per diverse ore i militari impegnati nella gestione del traffico veicolare e nella rimozione della vettura. Sembrerebbe che sul luogo dell'incidente non c’era alcuna traccia del conducente, probabilmente soccorso da qualche passante. L’ennesimo incidente che, comunque riporta alla luce l’anomala progettazione della rotatoria, già modificata su indicazione del sindaco Pasquale Mauri ben due volte dopo che si era registrato un sinistro di grave entità all’inizio dell’estate, quando ancora il tratto era cantierizzato.

Spaventoso incidente in Via BadiaUna rotatoria chiacchierata che effettivamente presenta qualche criticità, forse sottovalutate da chi l’ha disegnata. Era il 20 giugno scorso. Anche allora nello stesso punto vi fu un violento impatto. Coinvolto fu un giovane scooterista, figlio di un amministratore comunale. Subito dopo l’incidente che poteva costare caro al giovane, il primo cittadino Pasquale Mauri diede precise indicazioni di rivedere i sistemi di canalizzazione, visto che poche ora prima dell’incidente anche un grosso autotreno ebbe grandi difficoltà di manovra nell’innesto della rotatoria. Una rotatoria che presenta spazi stetti di manovra e canalizzazioni, scarsamente avviate da una carente segnaletica orizzontale e verticale che non limitano affatto la velocità, soprattutto per gli automobilisti che transitano venendo da Via Badia, per loro la visuale della rotatoria e di solo alcune decine di metri, pochi per un eventuale frenata di emergenza.

Ora gli abitanti della zona chiedono, paradossalmente, maggiore sicurezza, che dovrebbe essere garantita, in parte, proprio dalla rotatoria, voluta fortemente dall’amministrazione. Molti cittadini chiedono che venga potenziato il sistema di segnaletica verticale e orizzontale, ma viene richiesta anche una maggiore illuminazione del tratto interessato, magari installando anche dei segnali di indicazione e di pericolo luminosi, come hanno già fatto altre realtà comunali. ‹‹Da oltre due mesi – dice Antonio S. – dopo la conclusione dei lavori, la rotatoria è stata abbandonata nell’incuria delle erbacce, e dei rifiuti. Ci aspettavamo un aiuola e un pò di verde, come quello della vicina rotatoria di Sant’Egidio, un vero modello da copiare, invece niente››.
Luciano Verdoliva