Scafati. Lettera a Berlusconi per il risanamento del Sarno

Il sindaco di Scafati Pasquale Aliberti non ci sta e scrive al premier Berlusconi e al sottosegretario Gianni Letta. Nella lettera Aliberti chiede un confronto per arrivare, in tempi rapidi, ad una soluzione dell’infinito risanamento del fiume Sarno. Un stato perenne di attesa da interrompere, come si legge nella missiva, a seguito anche all’uscita di scena del generale Roberto Jucci. Proprio l’addio di Jucci ha completamente fermato l’opera di bonifica. Per questo Aliberti si fa portavoce di un tavolo di confronto, anche a nome dei 34 sindaci dell’area del bacino idrografico, che conta circa 700 mila abitanti, per arrivare in tempi rapidi ad una soluzione del problema.

Una bonifica ferma dopo lo stop al dragaggio dovuto alla presenza di microtracce di amianto nell’acqua sul quale si esprimerà il ministero dell’ambiente. Già lo scorso 28 febbraio, fu protocollata al comune una lettera dei 34 sindaci che chiedevano un intervento del governo finalizzato ad ottenere i necessari finanziamenti per portare a compimento l’operazione di bonifica del bacino idrografico del Sarno, prima che Jucci lasciasse l’alto commissariato. La stessa richiesta è stata ora rimodulata al nuovo commissario. Oggi. Le “ciclopiche” strutture realizzate per la bonifica, quali mega depuratori, collettori e reti fognarie, vanno finanziate diventando anche un segnale di speranza per la popolazione, esasperata anche dagli allagamenti del novembre 2010, chiara conseguenza di una mancata e completa attuazione di bonifica.