Nocera Superiore. Incerto futuro per i lavoratori del depuratore

Esasperati per una situazione che si protrae da tre mesi. I dipendenti dell’impianto di depurazione di Nocera Superiore salgono sui tetti e manifestano contro la mancata corresponsione dei loro stipendi. Una vicenda strettamente legata alla società di gestione dell’impianto, il Consorzio Nocera Ambiente, che da circa un anno non riceve più notizie ma, soprattutto, non percepisce più fondi dalla Regione Campania, che superando il patto di stabilità non riuscirebbe a garantire le spettanze ai dipendenti.

Si fa incerto dunque il futuro per i lavoratori dell’unico depuratore completamente attivo e funzionante nel sistema di bonifica del fiume Sarno, inutili fino ad ora gli incontri con l’assessore regionale all’ambiente Giovanni Romano. La Campania conta trenta impianti sul territorio regionale e non è escluso cha la protesta possa coinvolgere anche tutti gli altri centri, anche in prospettiva futura, pare infatti che la Gori rivendichi la gestione degli impianti, un subentro che però non garantirebbe, per motivi di esubero, l’attuale livello occupazionale di 400 addetti.