Angri. Doppia promozione per il comandante Galasso

Il responsabile dell’UOC Polizia Locale viene promosso, come nei poteri del sindaco, da tenente al grado di Maggiore fregiandosi, così come riportato nella delibera di “ doppia promozione” di ‹‹una torre e una stella oro a sei punte di colore rosso››, la bordatura rossa della stella, intende mansioni speciali per il super comandante. Una doppia promozione per chi si intende di gradi e divise, che dovrebbe, almeno stando ai progetti del primo cittadino, riportare ordine gerarchico nel comando di Polizia Locale di Viale Michelangelo. Mauri avrebbe usato il grado, come supportato anche dalle motivazioni deliberative.

Dopo l’avvicendamento tra il tenente Galasso e il Capitano Rosario Cascone, entrambi, sempre seguendo la logica della gerarchia militare, ufficiali inferiori. Con la nomina a Maggiore di Galasso, avvenuta con delibera numero 308 del 27 ottobre 2011, il responsabile dell’unità operativa complessa diventa di fatto un ufficiale superiore che dovrebbe conservare, secondo la prassi, i gradi fino a conclusione del suo incarico, come nei poteri del sindaco che è anche il capo della sicurezza cittadina, quindi, investito della facoltà di potere scegliere l’ufficiale responsabile del comando di Polizia Locale e conferirgli un grado superiore a quelli presenti per permettergli la più ampia operatività consentita dalla legge in materia di contrasto e prevenzione sul territorio. Secondo quando si legge nella delibera ‹‹I gradi e i segni distintivi hanno una funzione esclusivamente gerarchica nell’ambito dell’attività operativa del Corpo dei vigili urbani e una mera funzione simbolica che non incide sullo stato giuridico del personale››.

Per arrivare a tale decisione è stato consultato e poi citato nella delibera ‹‹Il vigente regolamento del Corpo di Polizia Locale, approvato con delibera di giunta numero 130 del 3 giugno 2004›› tenendo conto dell’articolo 15 relativo ai distintivi di grado per gli appartenenti al Corpo. non è la prima volta che ad Angri, uomini del comando di Polizia Locale vengano insigniti di gradi da ufficiali. Fu Umberto Postiglione, durante il suo secondo mandato sindacale a nominare ed elevare al grado di Capitano un gruppo di agenti del locale comando. Alcuni di questi ufficiali sono ad oggi in forza a vari comandi di Polizia Locale o comandati presso qualche Procura.

La promozione di Galasso ha suscitato qualche disappunto tra le forze politiche di opposizione che hanno già preannunciato chiarimenti all’indirizzo del primo cittadino che sembra convinto della bontà della scelta del comandante e della possibilità dei suoi mezzi per riportare anche ordine e disciplina nella trafficata cittadina angrese, vero tallone di Achille per i vari comandanti che si sono succeduti alla guida dell’esiguo drappello dei caschi bianchi. E proprio in questi giorni, vista la carenza di agenti, l’esecutivo ha concesso una proroga agli attuali sei “poliziotti locali” assunti a tempo determinato fino al 31 dicembre prossimo, in attesa che si espleti l’iter per il nuovo bando per l’assunzione, sempre a tempo determinato, di altri agenti, la cui scadenza il prossimo 17 novembre.
Luciano Verdoliva