Angri. Lavori al Rione 167. Tempi lumaca

Tempi lumaca per la riqualificazione del Rione 167. A denunciare il degrado è il quotidiano cittadino on line Angri News diretto dal giornalista Luigi d’Antuono, che punta decisamente il la penna accusatrice contro il primo cittadino, reo di avere promesso in tempi celeri la completa riqualificazione: ‹‹Nelle intenzioni del sindaco Mauri la zona 167 sarebbe dovuta diventare “il salotto della città” – si legge nell’articolo al vetriolo – e invece a distanza di dieci mesi dall’abbattimento dei pini, in viale Europa cresce il dispiacere per le pessime condizioni in cui versano le aree verdi. Mancate promesse supportate anche dalle testimonianze video rilasciate dal primo cittadino Mauri ad un altro quotidiano on line.

‹‹Aiuole disseminate di rifiuti, erbacce che da tempo non vengono tagliate e cura del verde pubblico che si è esaurita con il taglio perentorio dei numerosi pini presenti sul lungo viale del quartiere 167. Uno scenario che i cittadini non avrebbero lontanamente immaginato lo scorso inverno. Di acqua sotto i ponti ne è passata – continua l’articolo denuncia – abbastanza e più che “il salotto della città” sembra che quella zona del quartiere sia pronta a guadagnarsi l’etichetta di “scantinato della città” per il disordine e l’incuria sotto gli occhi di tutti i cittadini. Il sindaco nel servizio video afferma che: “l’amministrazione è sensibile alle periferie”. E allora sarebbe il caso di rimboccarsi le maniche e fornire risposte confortanti e immediate ai numerosi residenti del rione 167››.

Ma gli interventi di riqualificazione ci sono stati e sono ben visibili. La vicina Viale Michelangelo è stata completamente riqualificata, dopo l’abbattimento coatto dei pini che, lo scorso anno, rischiarono di trasformare in tragedia un’ordinaria giornata di maltempo. Rifatte strade e marciapiedi, piantati alberelli metropolitani, con il rifacimento del manto stradale, un tratto della Via Michelangelo, di circa 250 metri, in linea, che collega Viale Leonardo da Vinci con Viale Europa, è diventato però un vero avamposto dell’alta velocità. Auto e grossi automezzi sfrecciano a velocità sostenute, in ogni ora del giorno e della notte, con grave pericolo per l’incolumità dei residenti. Tutto questo avviene a poche decine di metri dal comando di Polizia Locale, che ha sede proprio in Viale Michelangelo, nel recuperato centro di quartiere, realizzato con i fondi stanziati dal Piano di Zona S1.

Il Rione Alfano ospita, da circa trent’anni, anche il mercato settimanale, dichiarato non affatto sicuro e igienicamente inidoneo, dalle autorità sanitarie e dai caschi rossi, e ancora in attesa di traslocare nell’area di Via Crocifisso. Un trasloco promesso dal sindaco Mauri la scorsa primavera e atteso con ansia da cittadini e soprattutto dagli ambulanti che hanno visto incrementare il loro volume di affari proprio in coincidenza con la crisi economica. Luciano Verdoliva