Angri. Scontro politico sul giallo esondazione “Sguazzatoio”

E’ diventato un vero “affaire”, un vero caso, ma anche uno scontro politico dopo le presunte o reali esondazioni ce avrebbero riguardato un breve tratto del rio Sguazzatoio confluente “artificiale” del Fiume Sarno, che nella notte di domenica hanno rotto gli argini proprio nei pressi della zona critica, al confine tra Angri, San Marzano sul Sarno e Sant’Egidio del Monte Albino, in Via Orta Longa lasciando, successivamente spazio alle polemiche. Un ping pong di recriminazioni tra maggioranza e opposizione. Si difende la maggioranza attraverso le parole del portavoce consiliare ad interim Domenico d’Auria che smentisce l’esondazione. Gli argini avrebbero retto al grande volume di acqua e detriti traspostati dalla corrente del vicino Sarno grazie all’opera di messa in sicurezza promossa dall’esecutivo Mauri: ‹‹Senza questo tipo di operazioni le conseguenze delle piogge insistenti delle ultime ore sarebbero state devastanti e i danni irreparabili›› dice D’Auria, sdoganando la causa degli allagamenti del tratto stradale alla competenza provinciale: ‹‹Per quanto riguarda gli allagamenti di via Orta Longa all'altezza dello svincolo della statale 268, puntualizzo che la competenza in materia di viabilità e impianto fognario su quella strada è della Provincia di Salerno, per cui il problema atavico dell'inondazione a seguito di pioggia non può essere risolto dalla nostra Amministrazione››.

Ma le opposizioni fanno barricate. Squillante accusa l’amministrazione comunale di propaganda post elettorale e scarsa padronanza dell’emergenza, affermando : ‹Sono piene le pagine dei quotidiani e dei telegiornali locali delle promesse fatte dal sindaco Mauri agli abitanti delle zone che costeggiano gli affluenti del fiume Sarno, per cui ogni mio commento è amaramente superfluo. Il dragaggio del Rio Sguazzatoio, osannato in tante occasioni da Mauri, si è rivelato per quello che è realmente: semplicemente un bluff››.
 

Obiezioni provengono anche dal centro sinistra, per voce del capogruppo consiliare del PD Cosimo Ferraioli, che accetta il modus operandi dell’amministrazione comunale nella gestione emergenziale costante della zona. ‹‹Sulle attività preventive che la protezione civile dovrebbe porre in essere per evitare che questi episodi accadano non mi pare che si faccia molto – afferma Ferraioli – abbiamo la pessima abitudine di intervenire quando i fatto sono avvenuti con i danni alle cose e alle persone››. Lo stesso Ferraioli si sofferma sulla questione esondazione, preoccupato per il fenomeno che si ripete comunque in zona, a distanza di un, a prescindere se sia stata o meno l’azione del rivo o del Sarno:‹‹ Propongo invece di porre in essere ulteriori azioni di monitoraggio e di prevenzione in quell’area, svincolare le azioni dei lavori dalla presenza del rio Sguazzatoio. Se non è stato quello vuol significare che vi sono ulteriori azioni di pericolo e significa che l’amministrazione non ha fatto molto››. Intanto le previsioni meteo per i prossimi giorni annunciano altri temporali.
Luciano Verdoliva

Domani sarà trasmesso subito dopo il Tg su Antennatre: "Rio Sguazzatoio: la realtà viene a galla" – Testimonianze di chi ha veramente vissuto l'esondazione. Da martedì disponibile anche su You Tube e nella sezione video di questo portale… per ampia condivisione.