Angri. Video. Il Rio Sguazzatoio esonda, le testimonianze

La notte del 6 novembre 2011 il Rio Sguazzatoio è esondato in località Orta Longa tra Angri e San Marzano. “Qualcuno” ha tentato, per motivi di opportunismo politico, di nascondere o “sviare” il dramma vissuto, con ciclicità sempre più frequente, della popolazione che vive in questa martoriata zona alluvionale. Promesse, dragaggi e passerelle politiche non sono servite a fermare l’impeto del Rio in piena. L’esondazione è stata registrata da media locali e nazionali, ma “qualcuno” ha tacciato tutta la stampa, indistintamente, tranne uno, di essere “faziosa e tendenziosa”, non riportando i fatti così come erano realmente accaduti. Da coriacei e provetti cronisti ci siamo recati nella zona, sei giorni dopo “il fatto”, per raccogliere testimonianze “vere” di persone colpite dalla calamità alluvionale, rassegnate, ma anche arrabbiate nei confronti di chi specula e si vanta di avere trovato la giusta soluzione per non fare esondare il Rio, che comunque, stando a queste testimonianze schiette e al tempo stesse cariche di dignità calpestata e di rassegnata tristezza, pare essere esondato, eccome! E proprio ad Angri, dove il fiume è stato “cancellato” o declassato dalla diplomazia e dalla “propaganda”. In un paese civile e democratico “qualcuno” si sarebbe dimesso per incapacità…