San Marzano sul Sarno. Nuovi falsi DOP scoperti delle fiamme gialle

Continua la caccia al falso “San Marzano”. Un nuovo significativo risultato è stato ottenuto dalle Fiamme Gialle della Compagnia di Scafati, comandate dal maggiore Dario Marano, che ha effettuato ingenti sequestri di conserve di pomodoro presso i depositi di un’industria conserviera e in alcuni esercizi commerciali al dettaglio dell'agro nocerino – sarnese per un totale di oltre 55.000 vasetti in vetro del peso complessivo netto di 30 tonnellate che, una volta messi in vendita, avrebbero fruttato oltre 150 mila euro. Una truffa che ha visto coinvolto l'agro nocerino – sarnese, nonché alcuni comuni del napoletano e ha coinvolto una ditta di commercializzazione di prodotti alimentari e l'imprenditore titolare della stessa. L'uomo effettuava l'acquisto delle conserve direttamente dall'industria produttrice di famiglia, che è risultata, però, in regola con i marchi, autorizzata alla produzione di "S. M. DOP", regolarmente codificato.

L’uomo dopo avere acquistato i prodotti provvedeva alla loro commercializzazione in territorio nazionale ed estero, sia attraverso canali di rappresentanza, sia su internet. Per rendere più appetibile dal punto di vista commerciale il prodotto e per ottenere più lucrosi introiti, lo scaltro imprenditore non si è fatto scrupolo ad etichettare prodotti con il proprio marchio alterando ulteriori partite di prodotto di qualità in modo da incrementare il proprio giro d'affari, a danno degli inconsapevoli clienti. L'attività d'indagine è partita da un controllo in un esercizio commerciale al dettaglio nel corso del quale non sono sfuggiti all'occhio attento dei militari alcuni vasetti di conserve. A destare i primi sospetti è stata, in particolare, una data di scadenza eccessivamente differita rispetto a quella di produzione e rispetto alle normali prassi commerciali del settore.