Angri. Squillante: “La discussione sul ponte “svia” dalle opere pubbliche”

Squillante: "Con la discussione sul ponte di via Fontana si cercano di nascondere le inefficienze per i cantieri aperti grazie al Commissario, e non ancora chiusi!" Già oggetto di confronto in consiglio comunale tra il capogruppo del Pdl, Antonio Squillante, ed il sindaco (***), la mancata riqualificazione del ponte di via delle Fontane torna al centro del dibattito politico. "Siamo venuti a conoscenza che l'Amministrazione comunale di Angri sta organizzando un dibattito sull’abbattimento e la ricostruzione del ponte di via delle Fontane – dichiara Antonio Squillante, anche in qualità di assessore provinciale della Giunta Cirielli – Come già chiarito in più di un'occasione pubblica, intendo sottolineare che la realizzazione di tale infrastruttura è sempre rientrata nei programmi dell'Amministrazione provinciale. Purtroppo, la legge finanziaria del 2010 ha ridotto la capacità di indebitamento degli Enti, con la naturale conseguenza che la Provincia, dal 2010 non ha potuto contrarre nuovi mutui e si è vista costretta a rinviare l'avvio dei lavori programmati".

Pur tuttavia, Squillante conferma che "il ponte rientra tra le priorità dell'Amministrazione Cirielli, e se come ci auguriamo si sbloccherà la questione dell’indebitamento, l’impegno assunto verrà onorato". "Piuttosto – tuona Squillante – è palese il tentativo di Mauri e dei suoi accoliti di spostare l'attenzione generale sul ponte per nascondere le inefficienze che emergono quotidianamente con la gestione locale della cosa pubblica, a partire dai tanti piccoli cantieri disseminati per la città il cui mancato completamento causa con grave disagio per l'utenza. Ricordo che si tratta di Lavori programmati dal Commissario prefettizio e che l'Amministrazione in carica sta in maniera maldestra gestendo; ma pur trattandosi di piccoli interventi, per manifesta incapacità, questi signori non riescono a terminarli. Il sindaco pensi a rendere più efficienti gli interventi avviati, anziché tentare di depistare la cittadinanza dal oramai certificato fallimento della sua Amministrazione!".