Pagani. Operazione anticamorra, due giovani in manette

Importante operazione anticamorra questa notte a Pagani. Si aprono ulteriori squarci nella rete che gravita attorno agli esponenti della zona detta “Lamia” di Pagani dopo il crescente rapporto di fiducia tra commercianti estorti ed arma dei Carabinieri. I Militari del Reparto Territoriale di Nocera Inferiore, supportati da personale delle altre Compagnie dipendenti dal Comando Provinciale Carabinieri Salerno, da una unità antidroga del Nucleo Cinofili Carabinieri Pontecagnano (SA), con copertura aerea della zona di operazioni a mezzo elivolo 7° Nucleo Elicotteri Carabinieri Pontecagnano, hanno fermato il 24enne P.A. e il 22enne D.F. indagati, dalla D.D.A. di Salerno, guidata dal P.M. Montemurro, per i reati di tentata estorsione aggravata dal metodo (avvalendosi delle condizioni di cui all’art. 416 bis C.P.: assoggettamento psicologico, dichiarazione di appartenere ed agire per conto del gruppo di riferimento FEZZA – D’AURIA).

I due lo scorso mese di dicembre, attraverso minacce gravi con la complicità anche di “mandanti” via identificazione, avrebbero costretto i commercianti del luogo al versamento “a titolo di camorra” di somme di danaro, pretese come “regali di Natale” in favore dei “compagni detenuti”. Un’estorsione non riuscita grazie al tempestivo intervento dei Carabinieri, su indicazione degli estorti. Durante le perquisizioni domiciliari, sono stati sequestrati: alcuni residui di una dose di hashish ed una decina di semi marijuana, tutto custodito all’interno della camera da letto dell’abitazione di un’arrestata domiciliare; sotto sequestro anche residui di dose hashish, una pistola scacciacani marca Beretta riproduzione mod. 92 S, priva tappo rosso, con n. 40 cartucce calibro 8mm., e 2 pugnali, custodito all’interno dell’abitazione di un giovane con precedenti penali. I due sono stati anche segnalati, quali assuntori alla Prefettura Salerno, mentre per uno dei due è scattato il deferimento in stato libertà per illecita detenzione di armi.