Salerno. ASL. Bortoletti ritorna alla guida dell’azienda

E’ durata complessivamente 48 giorni l’amletica decisione del commissario dell’Asl di Salerno Maurizio Bortoletti. Il colonnello dei Carabinieri ha recepito le istanze di Palazzo Santa Lucia ed ha firmato giovedì l’accettazione formale dell’reincarico dopo un tira e molla basato sulla concessione del nulla osta da parte del Ministero della Difesa. Con il suggello di Bortoletti si dovrebbe chiudere un periodo caratterizzato da una grande incertezza e da violenti polemiche, prime tra tutte quelle innescate dai sindacati.

E’ stato lo stesso Bortoletti a comunicare il suo rientro a Via Nizza, via sms o direttamente al telefono, a tutta la classe politica. Subito dopo ha tenuto il suo primo briefing con le due sub commissarie Caropreso ed Annunziata per fare il punto sanitario ed amministrativo sull’Asl e la decisione di avviare una tabella di marcia senza soste e finanche con turni di notte, se necessario, per arrivare non solo al pareggio di bilancio ma anche ad un risparmio complessivo pari a 18 milioni di euro. Prudenti si dicono i sindacati, dopo i 50 giorni di vacatio al vertice. Hanno scelto una linea di prudenza: valuteranno l’azione del commissario di volta in volta. Sul tavolo ora ci sono i problemi più urgenti come la vertenza dei farmacisti che minacciano la serrata per il 18 febbraio.