Non è ancora chiara la motivazione che ha portato i principali ricorrenti – La Doria Spa, Feger Spa e Ar del gruppo Russo – a rinunciare, almeno per il momento, alla richiesta di sospensiva delle delibere e delle determine di affidamento del servizio e ai conseguenti provvedimenti loro notificati alla Soget Spa, davanti al Tribunale Ammnistrativo, per cui il massimo organo giurisdizionale amministrativo, preso atto, ha rinviato, a data da destinarsi, la discussione e ogni decisione in merito agli atti impugnati dai tre gruppi conservieri angresi.

Certamente questa rinuncia, pro tempore, non deve essere letta come una vittoria per l’amministrazione comunale, che deve ancora chiarire molte questioni che stanno caratterizzando la questione dei tributi locali e, soprattutto, quelle relative al “caso Soget”, finita sui tavoli degli inquirenti a seguito della denuncia, prodotta dai consiglieri comunali Squillante e Ferraioli, relativa alle lettere anonime, che hanno messo in evidenza una questione “Parentopoli”. I tre colossi avranno sicuramente stabilito una nuova ipotesi difensiva, in attesa di una nuova udienza. Nel frattempo gli stessi provvedimenti restano in vigore così come sono, nella loro validità giuridica ed amministrativa e, forse, sarà precipuo la decisione delle Commissioni Tributarie che dovranno stabilire, prescindendo dal pronunciamento del Tar, se le somme dei tributi richiesti siano dovute.

Redazione

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