Nocera Inferiore. Ottava udienza del processo Gambino

E’ durato circa sette ore la fase conclusiva del controesame del primo teste d’accusa Amerigo Panico. La difesa ha formulato le sue domande. Quesiti che sono stati formulati dai difensori Alessandro Diddi e Giovanni Annunziata, legali dell’imputato Alberico Gambino, in cerca di elementi di contraddizione. La difesa del consigliere regionale sospeso ha evidenziato le tardive dichiarazioni relative alla criminalità organizzata, alla presenza dei fratelli Petrosino D’a uria, richiamando discrasie evidenti.

La tesi difensiva di Gambino, sostenuta anche dall’avvocato Silverio Sica, legale di Barone e Quaratino, pone dubbi sulla bontà delle denunce: a tali dure affermazioni ha però replicato in maniera forte l’accusa, sostenuta in aula dal pubblico ministero antimafia Vincenzo Montemurro. Più morbidi e concentrati sulle incongruenze dei propri assistiti i controesami degli avvocati Luigi Calabrese, Silvana D’A mbrosi e Rino Carrara, rispettivamente intervenuti per Antonio Fisichella, Giuseppe Santilli e Michele Petrosino D’Auria. Tra pochi minuti ripartono i controesami della nona udienza, sul tavolo dei testi siederanno Gabriele e Luca Panico.