Salerno. La CSTP in agonia. Ore decisive per la liquidazione

Assemblea dei soci che si prospetta drammatica, quella in programma alla CSTP, il Consorzio Salernitano Trasporto Pubblico. Oggi è il giorno della verità, quello che deciderà il destino della azienda di mobilità provinciale CSTP. Viva preoccupazione manifestata dai lavoratori che tornano a manifestare in piazza. Dissenso all’indirizzo della Regione Campania, ma anche alle scelte dell’azienda che in questo ultimo biennio non ha risparmiato in maniera oculata sulle spese d gestione. Tutti in piazza. Prima un volantinaggio per le strade del centro di Salerno per sensibilizzare l’opinione pubblica, poi la protesta dei lavoratori si sposterà nel presidio che si svolgerà in concomitanza con il programmato incontro dei soci, è previsto, infatti, un sit – in sotto la sede del Cstp di piazza Matteo Lucani, per chiedere risorse economiche utili a rimettere in sesto un settore in ginocchio.

L’azienda denuncia una situazione economico – finanziaria pesante tanto da presumere realisticamente una messa in liquidazione a causa della falla di oltre due milioni di euro nel bilancio sociale. Se oggi l’assemblea avesse un esito negativo significherebbe, conseguenzialmente, scioglimento del consiglio di amministrazione e una paventata riduzione del servizio, preceduta da un necessario fermo tecnico dei mezzi tecnici di almeno quindici giorni. I magazzini denunciano la mancanza di pezzi di ricambio e i mezzi oramai viaggiano ai limiti della sicurezza. La politica chiede le dimissioni dell’attuale presidente Mario Santocchio del suo costoso e ridondante staff. I lavoratori reclamano un incontro con Nappi e Vetrella, rispettivamente assessori regionali al Lavoro e ai Trasporti, per un urgente intervento straordinario della Regione Campania. Durante l’assemblea vertici del CSTP riproporranno la ricapitalizzazione e presenteranno un piano di risanamento che prevede una serie di interventi volti a raggiungere l’equilibrio economico – finanziario nel 2013.