Nocera Inferiore. Processo Gambino. Chiesta la scarcerazione

I legali della difesa formalizzano al collegio giudicante la richiesta di scarcerazione e libertà per tutti gli imputati del processo. Questo in sintesi l’elemento caratterizzante della nona udienza del processo a Gambino e agli altri 10 imputati. Sarà il collegio a decidere sull’eventuale revoca della custodia cautelare o, in alternativa, arresti domiciliari dopo la conclusione del controesame delle parti offese. L’istanza è stata chiesta da tutti i legali degli imputati, con la revoca degli arresti domiciliari anche per il presidente della Paganese calcio Raffaele Trapani. Il collegio difensivo ha motivato la richiesta con l’avvenuto scioglimento del consiglio comunale, che impedirebbe, ora, la reiterazione dei reati, sulla conclusione delle fasi di lavori al centro Pegaso e sulla cessazione urgenza per l’aggravante camorristica, depositando diverse sentenze sulla questione.

Particolare è l’urgenza delle condizioni di salute del ragioniere Giuseppe Santilli, che sarebbe “senza medicinali adeguati e dieta necessaria”. Ulteriore elemento per la difesa anche l’annuncio del prefetto Monaco, che ha ufficialmente comunicato il rinvio del voto nella cittadina paganese. I pubblici ministeri Vincenzo Montemurro e Rosa Volpe stanno, invece, depositando il loro parere contrario alla scarcerazione degli imputati, mentre il tribunale si è riservato, tre giorni per la decisione in merito. Il resto della nona udienza era servito alla conclusione del controesame per Gabriele e Luca Panico, padre e fratello del denunciante Amerigo, referenti, a vario titolo, delle società di famiglia. Durante il contro esame sono stati fatti accenni anche all’incontro tra Gabriele Panico e Alberigo Gambino, avvenuto in un noto bar di Sant’Egidio, che nel racconto del padre di Amerigo, sarebbe stato accompagnato dai fratelli Petrosino d’Auria. La decima udienza è prevista per giovedì 3 aprile. Sarà ascoltato il teste Brandini