Pagani. Grandi manovre e tanti nomi per le elezioni

Tarda ad arrivare, dal Vicinale, una risposta sul possibile scioglimento, per infiltrazioni camorristiche, del comune di Pagani, ma la macchina elettorale pare essersi già messa seriamente in moto. Sono già quattro i probabili candidati già in lizza “ufficiosamente”: Gerardo Petti per Idv, Vincenzo Paolillo, Pietro Pisacane e Giuseppe Barone. Proprio Paolillo sembra avere avuto il placet all’interno del Pdl dagli ex fedelissimi di Gambino. Un’opzione che potrebbe cerare un grossa fattura all’interno del partito di Berlusconi che potrebbe arrivare all’appuntamento elettorale del 6 e 7 maggio divisa in due.

Per il PD potrebbe ritornare, in maniera preminente, in gioco la candidatura di Antonio Donato, già sindaco di Pagani, un PD che traccia invece l’identikit del suo candidato tra liste civiche. Hanno deciso di uscire dallo scenario politico Enrico Cascone e l’ex reggente Fabio Petrelli. Sembrano fuori dai giochi anche Massimo d’Onofrio e Salvatore Bottone, finiti nelle maglie degli investigatori, insieme a Cascone. Buone opportunità per Aldo Cascone e un rigenerato Angelo Grillo che potrebbe tornare al centro, magari con l’Udc, dopo un accordo con Raimondo Pasquino esponente di spicco dell’Udc salernitano. Una strategia, questa, che potrebbe riportare nell’orbita centrista molti bottoniani . Per Grillo non è escluso un più ampio e significativo progetto civico nell’area moderata.