Angri. La Gori pronta a restituire 1 milione di euro al comune

Una buona notizia arriva da Ercolano. Società Gori Spa, infatti, è stata autorizzata dall’ente d’Ambito Sarnese Vesuviano a rimborsare al Comune di Angri 1.091.000 euro più Iva. Una cifra che la società ercolanese doveva all’ente di Piazza Crocifisso da vari anni a seguito dell’ormai famoso passaggio del servizio e delle reti avvenuto nel giugno 2004 nell’ambito dell’attuazione della legge numero 36 del 5 gennaio 1994, la cosiddetta “legge Galli” che in base all’articolo 8 dava vita all’organizzazione territoriale del servizio idrico integrato.

Il Comune di Angri, però, aveva continuato a pagare le rate dei mutui contratti per l’acquedotto, mentre le stesse erano di competenza della Gori che avrebbe invece dovuto rimborsarle all'Ente di Piazza Crocifisso. Un fatto che non era mai avvenuto, determinando un credito che aumentato progressivamente nel corso degli anni, con il rischio di non essere più esigibile. Un’evidente anomalia contabile e finanziaria che si è protratta per più otto anni e a cui oggi si è riuscito a porre la parola fine, grazie all’accordo tra il Comune di Angri, l’Ente d’Ambito e la Società Gori Spa. Le rate residue dei mutui continueranno ad essere pagate dal Comune ma saranno subito dopo rimborsate dalla Società che gestisce il servizio di acquedotto.
Luciano Verdoliva