Angri. Incertezze sul subappalto delle poste private

Viene modificato il bando di gara relativo all’assegnazione del servizio recapito e gestione della corrispondenza dell’ente di Piazza Crocifisso. Nella recente determinazione la n. 558 del 30/03/2012 è stato rettificato il bando di gara aperta per l’affidamento del servizio di corrispondenza dell’ente di Piazza Crocifisso per due anni. Le ultime significative rettifiche, hanno fatto slittare il termine per la ricezione delle offerte alle ore 12:00 del 18 aprile. Le buste, invece, verranno aperte il giorno 23. Le rettifiche riguardano la previsione del subappalto e la modifica della somma di 1.578,45 euro con quella di 1.304,5 euro (relativamente al deposito cauzionale obbligatorio, pari al 2 per cento dell’importo stimato complessivo del servizio per l’intera durata contrattuale). Suscita interesse e malumore delle opposizioni le modalità del subappalto. All’originaria dicitura “non è ammesso il subappalto” è stata sostituita con “non è ammesso il subappalto oltre i limiti consentiti dalla vigente normativa, ed in particolare dall’art. 118 del d.lgl 163/2006.

E’ fatto obbligo agli affidatari di trasmettere alla stazione appaltante, entro venti giorni dalla data di ciascun pagamento effettuato nei loro confronti, copia delle fatture quietanzate, relative ai pagamenti da essi affidatari corrisposti al subappaltatore o cottimista, con l’indicazione delle ritenute di garanzia effettuate. Qualora gli affidatari non trasmettano le fatture quietanzate del subappaltatore o del cottimista entro il termine, la stazione appaltante sospenderà il successivo pagamento a favore degli affidatari.”

Sull'intricata vicenda interviene prontamente il leader del PDL Antonio Squillante: “Siamo spettatori increduli dell’ennesima confusione nella amministrazione Mauri. Non sanno nemmeno fare correttamente il calcolo del 2%, e questo la dice tutta sulla certezza rispetto agli altri dati contabili. Questo dato può rappresentare lo specchio di una modalità approssimativa nella gestione. A mio avviso, come ho ripetutamente sottolineato, ci sono dei dubbi su altri aspetti legati al settore economico finanziario. Entrando nello specifico sulla questione del subappalto quest’ultimo intervento non contribuisce a fare chiarezza su una vicenda già poco chiara e trasparente. Non si capisce perché, in corso di esecuzione del bando, c’è stata l’apertura al subappalto. Questo denota non solo un’incapacità di programmazione, ma soprattutto una evidente stranezza. Con una semplice determina, e senza spiegare le motivazioni, s’interviene su un bando di gara, questo denota una grande approssimazione ed una scarsa chiarezza e trasparenza.”
Luciano Verdoliva