Angri. Refezione scolastica, continua la polemica a distanza

E’ un susseguirsi di botta e risposta sulla vicenda della refezione scolastica. Un servizio “intorbidito” in sede di assise cittadina dal primo cittadino che, con le sue solite dichiarazioni estemporanee, accese i riflettori sulla gestione e la qualità del servizio offerto ai piccoli utenti. Dopo continui confronti, alle volte anche molto duri tra la delegazione dell’amministrazione comunale, il dirigente dell’unità operativa complessa e il comitato dei genitori, la vicenda sembra trovare risoluzione. Infatti solo pochi giorni fa presso gli uffici della U.O.C., Promozione Socio Culturale di Via Cristoforo Colombo, si tenne il sorteggio pubblico per la designazione dei componenti della Commissione Mensa Scolastica. Secondo il meccanismo messo a punto dall’amministrazione una rappresentanza di genitori, che avevano fatto richiesta di partecipare all'importante organismo di controllo estratti a sorte, con l'aiuto dei piccoli utenti della mensa, composero la commissione di vigilanza.

Per ogni circolo scolastico vennero sorteggiati due membri effettivi e un supplente che, assieme ai membri di diritto della Commissione, con il compito di effettuare le verifiche sia presso i refettori nei quali avviene la somministrazione dei pasti, sia all'interno dei centri di cottura. “Con questa estrazione – disse il Consigliere comunale Alberto Milo – diamo inizio ad un'altra importante pratica di amministrazione partecipata”.

Ma le recriminazioni e la polemica erano dietro l’angolo, infatti il comitato dei genitori / cittadini in una nota affidata alla stampa ha denunciato una pratica “scorretta” da parte dell’amministrazione: “All’atto del sorteggio ci siamo trovati un regolamento modificato da parte dell’amministrazione comunale circa il numero dei componenti/ genitori da eleggere. In pratica l’avviso pubblico diffuso dal comune di Angri a febbraio prevedeva la nomina di 3 genitori effettivi e 3 supplenti per ogni istituzione scolastica, mentre solo durante le operazione di sorteggio ci è stato detto la norma è stata modificata, ovvero si potevano sorteggiare solo 2 genitori effettivi ed 1 supplente . A supporto di tale tesi – affermano i genitori – ci veniva mostrata la delibera del consiglio n.7 del 27.03.12 con la quale sono state apportate le relative modifiche. Non essendo stati opportunamente e preventivamente informati di tali modifiche. Durante le operazioni di sorteggio abbiamo fatto presente al capo settore del competente ufficio comunale che essendo stato cambiato il regolamento, ed non essendo stati opportunamente e preventivamente informati dei cambiamenti fatti, così come normalmente si fa nei paesi evoluti e civili , abbiamo chiesto che sarebbe stato opportuno sospendere la seduta per dar modo a tutti i genitori di prendere coscienza e conoscenza della predetta delibera e di rinviare il sorteggio di qualche giorno. Ma nonostante le legittime e decise richieste rappresentate da noi Cittadini / Genitori i rappresentanti dell’amministrazione comunale hanno voluto procedere la sorteggio”. E ancora “Come Cittadini e Genitori siamo delusi ed amareggiati dall’epilogo della vicenda della commissione mensa scolastica. Poteva e doveva essere un’occasione per far rientrare le divergenze sulla questione mensa scolastica, in modo semplice ed oggettivo, invece da parte dell’amministrazione comunale si è preferito tracciare un ulteriore e profondo solco per aumentare la distanza”.
Luciano Verdoliva