Nocera Inferiore. Ed ora la parola alle urne

Cala il momento del silenzio e della riflessione sulla campagna elettorale nocerina che ha visto protagonisti i quattro candidati alla fascia tricolore. Dopo gli ultimi appelli agli elettori, a colpi di slogan e promesse, prima del silenzio calato dalla mezzanotte di ieri a Nocera, ora si riflette. I nocerini auspicano, finalmente, una guida politica per la città, dopo due anni di commissariamento che hanno praticamente bloccato qualunque slancio ammnistrativo ed economico della città capofila dell’agro. Due anni rimarcati da una profonda crisi economica, sfociata anche con le recenti vertenze della SeTa, della Multiservizi e dei problemi di cassa vissuti dall’ente di Piazza Diaz. Tutti i candidati hanno battuto sul tema monocorde della recessione e delle possibili soluzioni da proporre al “sistema paese”.

Per il candidato del Movimento Cinque Stelle, in piazza Diaz, al grido del sanguigno Beppe Grillo in videomessaggio, ha invitato tutti a unirsi perché "Se veramente vuoi osare, prova a cambiare!". Il candidato Pasquale Milite ha ripreso in maniera chiara e semplice i temi salienti del movimento, quali la centralità del cittadino nelle istituzioni prima di tutto, riconquistando la sua fiducia attraverso un rinnovamento dell'azione amministrativa secondo i principi di legalità e trasparenza, servizi pubblici adeguati e sviluppo economico e sociale.

Piazza Guerritore, è stato scenario per il sindaco uscente della città, Manlio Torquato che ha esposto le sue soluzioni preliminari "Per continuare a cambiare davvero", quali l'abbattimento del costo della Tarsu e l'opposizione a qualsiasi aumento dell'Imu, per ripartire quindi dallo sviluppo industriale e commerciale della città.

Poco distante in piazza del Corso, il presidente della Provincia, Edmondo Cirielli, ha dato il via al comizio conclusivo del suo candidato PDL, Luigi Cremone, che di fronte al vasto pubblico accorso per l'occasione, ha assicurato con tutta la sua proverbiale disponibilità e pacatezza "Sarò tra la gente".

In piazza Cianciullo, discorso animoso e aggressivo per il candidato PD Antonio Iannello che ha rilanciato la sua idea di una "Nocera capitale dell'Agro che deve sapersi autodeterminare. Agro24 seguità l'evento con twitter e diretta streaming.