Sarno. I numeri dicono che la città è povera

Una città che si sente povera. Il quadro esce fuori dall’elaborazione dei dati sullo stato della ricchezza e dell’economia locale dell’Istituto Tagliacarte, che ha presentato il report al scorsa settimana alla Camera di commercio di Salerno. Il reddito disponibile pro capite, al netto del prelievo fiscale, per i sarnesi non arriva ad 11 mila euro, mentre nella classifica degli 8094 comuni italiani, per reddito Sarno si colloca in una delle ultime posizioni al posto 7296.

Il tasso di disoccupazione e del 15,9%, quasi il doppio del dato nazionale attestato sul 8%, mentre l’età media dei sarnesi si avvicina ai 40 anni, collocando la città dei sarrastri tra le popolazioni più vecchie d’Italia. Un dato confutabile con la fuga dei giovani dalla città in cerca di un avvenire sicuro altrove. Il 68% dei sarnesi dichiara un reddito non superiore ai 20mila euro.